Pusher senza coca, chat segnalava Cc e Ps

“Tanti, tanti borghesi tra baretto e chalet”. Era uno dei messaggi del gruppo Whatsapp ‘Viaggiare informati’ scoperto dai carabinieri di Fano durante il controllo eseguito nei confronti di un pusher albanese risultato però nell’occasione sfornito di cocaina. I militari che stavano eseguendo controlli della movida notturna sulla spiaggia fanese dell’Arzilla, si sono accorti che il cellulare del giovane trillava in continuazione per l’arrivo delle notifiche del gruppo in cui utenti si scambiavano messaggi con le coordinate geografiche dei punti dov’erano posti di blocco, per evitare contravvenzioni e controlli. Imbeccate che finivano per favorire, più o meno consapevolmente, anche gli spacciatori.
Molte le segnalazioni ai militari da parte di genitori di ragazzi tornati a casa con pupille dilatate, eccessiva euforia e aggressività alternata a torpore. Un 24enne romano è stato arrestato perché sorpreso a cedere hascisc a 20enni. Durante i controlli, a un militare è stato offerto del ‘fumo’.

ANSA

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