Leggere, leggere….. riflettere, rubrica editoriale a cura di Paolo Montanari

Cinema, teatro e religione. Tre aspetti culturali che però possono divenire una lettura estiva piacevole quando si tratta di libri intelligenti e ben scritti.

Iniziamo con il volume di Luisa Pagnacco FRANCESCO PASINETTI OLTRE IL CINEMA Le vicende teatrali tra lirica e prosa (Bulzoni editore). Pasinetti è stato teorico e critico cinematografico, ma la sua origine è teatrale. Ricostruire l’attività teatrale di Francesco Pasinetti (1911-1949) è stato un lavoro complesso con la scarsità delle fonti di partenza, parte dei conservati a Venezia e succinte informazioni. Ne è venuto accanto al ritratto di Pasinetti sconosciuto, un riscontro della storia di un’epoca, di una generazione, di tanti celebri personaggi della cultura e dell’arte italiana. Il recupero di memorie destinate all’oblio, è stato il risultato implicito di questa ricerca, un lavoro di scavo e riesumazioni. Ne viene fuori un racconto biografico e professionale che si è cercato di ricostruire la personalità di Pasinetti, ricca e complessa, riservato e con una profonda autocritica.

NUOVO TEATRO MADE IN ITALY 1963-2013 (Bulzoni editore), fa parte della Biblioteca Teatrale fondata e diretta da Ferruccio Mariotti. In questo poderoso volume curato da Valentina Valentini con saggi di Anna Barsotti, Cristina Grazioli, Donatella Orecchia, si vuole fare un percorso in cinque saggi di impianto storico tesi a enucleare i fatti significativi di un fenomeno artisticamente rilevante, in un arco di tempo che va dal 1963 al 2013. Un fenomeno che ha trasformato radicalmente il pensiero e la pratica del teatro in Italia, in grado di reggere il confronto con gli altri paesi europei e l’America. Il teatro viene analizzato in un orizzonte comparativo con le altre arti, ricostruendo un intreccio di relazioni che hanno fatto del teatro un crocevia attraverso il quale rileggere la storia della seconda metà del Novecento, i suoi aspetti sociali, le ideologie, le tendenze, i costumi, l’estetica. I tre capitoli tematici sui modi compositivi del Nuovo teatro e le fenomenologie attoriali si intrecciano e si sfaccettano come le riflessioni e le analisi di Anna Barsotti, Cristina Grazioli e Donatella Orecchia che riguardano la matrice popolare della formazione dell’attore nel Nuovo Teatro, la peculiarità dell’attore-autore italiano; l’utilizzo della luce come potenziale dinamico dell’eventi spettacolare. Al volune è collegato il sito web “Nuovo Teatro Made in Italy che mette a disposizione la documentazione del teatro italiano tra il 1963 e il 2013.

Jeppe Sinding Jensen è l’autore di CHE COSA E’ LA RELIGIONE? (Bulzoni editore). Jensen è prpfessore emerito di Culture and Society nella Facilty of Arts e ricercatore associato nelòl’Interacting Minds Centre dell’università di Aarhus in Danimarca. Con questo saggio l’autore, partendo da un presupposto che la religione è un fatto sociale e culturale, parte integrante della storia umana, si pone un interrogativo che poi rivolge ai lettori: Che cos’è la religione da un punto di vista scientifico. Con l’editoriale di Sergio Botta, si creano già i presupposti per comprendere che cosa sia la religione e come studiosi di dverse discipline si occupano del fatto religioso. Interrogativi che hanno un risvolto teorico e dunque questo libro è inteso anche come contributo alla riflessione teorica sulla religione in generale.

PAOLO MONTANARI

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