Trasporto nelle Marche, diminuiscono le imprese ma aumentano fatturati e ore di straordinario

 

I dati saranno illustrati nel corso di un convegno regionale di CNA FITA a Pesaro

PESARO – Diminuiscono le imprese ma aumentano i fatturati del 3,2% su base annua rispetto all’anno precedente. Il settore dell’autotrasporto nelle Marche tra luci e ombre perché se da un lato la crisi ha lasciato sul campo decine e decine di aziende nella regione, è vero che la trasformazione del mercato ha premiato quelle imprese che si sono specializzate qualificandosi in settori di nicchia o diversificando la committenza e le tipologie merceologiche trasportate.

Lo dimostrano i dati dell’Osservatorio Ebam elaborati dal Centro studi della CNA. Tra le imprese artigiane del settore trasporti l’aumento dell’attività interessa oltre il 38% delle imprese e la diminuzione solo il 14,7% dei casi. Si tratta di una situazione nettamente migliore rispetto a quella registrata ad inizio anno quando prevaleva nettamente la condizione di stabilità.

La diffusione del lavoro straordinario è in generale crescita nell’artigianato rispetto al primo semestre (dal 6,7% al 9,4%) e tale tendenza riguarda in particolare i settori laddove il ricorso al lavoro straordinario è già più diffuso: alimentari (da 4,5% a 11,4%), lavorazioni metalliche (da 14,5% a 19,4%), macchine e attrezzature (da 8,9% a 13,3%) e altre manifatture (da 6,8% a 13,8%), trasporti (da 20,6% a 26,5%).

I trasporti sono, così, il settore artigiano dove maggiore è la diffusione tra le imprese del ricorso al lavoro straordinario.

I casi di imprese artigiane con diminuzione dell’organico sono, come già nel primo semestre 2017, meno frequenti di quelli con organico in aumento. E questo vale sia per le attività di servizio sia per le attività manifatturiere. Nei trasporti, tuttavia, il saldo tra le modeste variazioni di organico, è pari a zero.

Cresce ancora la diffusione degli investimenti nell’artigianato regionale: nel primo semestre 2017 riguardava in complesso il 19,2% delle imprese artigiane con dipendenti, nel secondo semestre riguarda il 21,6%. Ma l’attività di investimento continua a differenziarsi in modo rilevante tra i settori e nei trasporti registra la diffusione tra le imprese più bassa in assoluto (solo il 2,9% dei casi).

“Se è vero che non sono aumentati gli occupati nel 2017 – dice Riccardo Battisti, responsabile regionale CNA-FITA – sono però aumentate le ore di straordinario nel settore. Questo è dovuto alla mancanza di autisti qualificati e all’alto costo del personale. Il rinnovo del contratto colletivo per il settore artigiano sarà sicuramente una boccata di ossigeno in quanto sono previsti sgravi per le nuove assunzioni.

Sullo stato di salute del settore e prospettive si discuterà a Pesaro Sabato 26, ore 10.30, nel corso di una iniziativa che si terrà nell’area di sosta Parco Tir Pesaro in via del Vallo 56 dal titolo “Quali scenari per le imprese di trasporto merci”. Interverrà il professor Giovanni Dini del Centro studi CNA, il portavoce nazionale trasporto merci Luciano Barattini, il presidente nazionale CNA-FITA, Patrizio Ricci.  Saranno presenti all’iniziativa il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci e il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Marche, Andrea Biancani.

CNA di Pesaro e Urbino

Ufficio Stampa CNA PESARO

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