La VL resta in serie A!

La VL resta in serie A!! La squadra di coach Galli viene sconfitta 112-81 sul campo del PalaSerradimigni di Sassari ma grazie al ko di Capo d’Orlando a Cremona raggiunge l’obiettivo del mantenimento del massimo campionato.

La Dinamo Banco di Sardegna scende in campo con Polonara, Stipcevic, Bamforth, Jones e Bostic. La Vuelle risponde con Braun, Ceron, Clarke, Monaldi e Ancellotti. I primi punti del match sono di Bamforth che trova la tripla che inaugura la gara trovando anche il fallo che lo porta in lunetta per il libero aggiuntivo del 4-0. La tripla tentata da Braun colpisce il ferro, dall’altro lato Sassari non perdona e Bostic da sotto segna il canestro del 6-0 casalingo che costringe coach Galli al primo timeout della serata. Clarke dall’arco non trova i tre punti, la difesa pesarese non è efficace e Jones sigla l’8-0. Omogbo sblocca il tabellino della VL dopo 2’50”, Polonara inchioda il 10-2 del 4’. Stipcevic da 3 e Polonara da sotto sono incontenibili, la Vuelle è sotto 15-2 a 5’41” dalla prima sirena. Clarke penetra in area e segna il -11 ospite, ma i padroni di casa riallungano subito con la schiacciata di Jones. Braun firma la prima tripla del suo match, in attacco la Dinamo continua a fare male. Mika schiaccia il 12-23 per i biancorossi, ma la difesa VL continua a subire e dall’arco Bamforth non perdona. Monaldi trova canestro e fallo sbagliando però il tiro libero aggiuntivo (14-26) a 48” dalla fine del quarto. Spissu dalla lunetta fa 2/2 per il 28-14 con cui si chiudono i primi 10 minuti di gioco.

Il secondo quarto inizia con le bombe di Stipcevic e Bamforth (34-16). Braun fa 2/2 ai liberi prima di lasciare il campo a Ceron. Bostic mette l’ennesima tripla che vale il +19 al 13’, subito imitato da Bamforth (40-18). Coach Galli è costretto a chiamare nuovamente un minuto di sospensione del gioco: al ritorno in campo Clarke mette una tripla che accorcia le distanze (40-21). Braun si inventa un bel canestro ma da tre Bamforth è implacabile (48-23). Ancellotti scuote i suoi con una tripla, ma ancora Bamforth lo imita subito dopo. Sassari raggiunge i 5 falli di squadra a 3’18” dall’intervallo, Clarke dalla lunetta fa 2/2 prima che Monaldi prenda il suo posto sul parquet. Bamforth non si tiene, trova un gran canestro e raggiunge quota 20 punti personali al 19’ (57-34). Il primo tempo si chiude sul 57-36 con Pesaro che fa molta fatica a recuperare il match.

Il rientro in campo vede la Vuelle affidarsi a Clarke, Omogbo, Braun, Ceron e Mika. Sassari schiera Polonara, Bucarelli, Hatcher, Spissu e Planinic. Polonara infila l’ennesima tripla del match (62-38), poi Ceron trova una bomba che vale il 66-45 al 23’. Dall’angolo Clarke piazza la tripla del 71-50 a 4’50” dalla fine del terzo quarto. È ancora Rotnei a mettere a segno un tiro da tre punti che vale il -20 pochi istanti dopo, replicato da Braun. Bostic dall’angolo realizza da tre l’82-58 e Polonara riporta i suoi avanti di 26 lunghezze. Coach Galli chiama timeout a 25” dalla terza sirena. Braun realizza ma sbaglia l’aggiuntivo, poi Polonara sulla sirena trova un’incredibile bomba da oltre metà campo.

Gli ultimi 10 minuti si aprono con il Banco di Sardegna avanti 87-60: la Vuelle realizza 6 punti di fila, prima delle triple di Bostic e Clarke (90-69). Planinic continua a picchiare da tre punti (95-71), Stipcevic porta la Dinamo a quota 100 sempre dall’arco. A 4 minuti dalla fine del campionato la Dinamo conduce 106 – 74, ma da Cremona arriva la notizia che Capo d’Orlando è sotto di oltre 20 punti a poco più di 2 minuti dalla fine della gara. La VL è praticamente salva, si aspetta ormai solo la sirena finale. A Sassari finisce con una sconfitta (112-81) che però è indolore: la Vuelle anche quest’anno raggiunge l’obiettivo della salvezza, e Pesaro resta ancora nel campionato che merita: la serie A.

Così il coach della VL Massimo Galli commenta in sala stampa l’obiettivo raggiunto anche in questa stagione, la permanenza in serie A: “Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, di impensabile fino a un mese fa. Grazie all’ impegno dei ragazzi abbiamo compiuto un’impresa che pochi consideravano possibile. Essere così in difficoltà, giocare senza due stranieri e andare a vincere a Milano e contro Venezia non era impresa da poco, ma ci siamo riusciti. Sono molto felice di quanto abbiamo fatto, sia per la città che per la società”, ha detto coach Galli.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – VL PESARO 112 – 81 (28-14; 57-36; 87-60)

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 2, Bostic 13, Bamforth 22, Planinic 18, Bucarelli 4, Pierre 4, Jones 10, Stipcevic 15, Hatcher 5, Polonara 19, Devecchi, Tavernari ALL. Markovski

VL PESARO: Omogbo 8, Ceron 7, Clarke 18, Mika 17, Ancellotti 3, Braun 19, Monaldi 6, Serpilli 3, Crescenzi, Bocconcelli ne ALL. Galli

Arbitri: Baldini, Weidmann, Belfiore

Ufficio Stampa VL

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