Il 9 Concorso Città di Grottammare chiude con un boom di iscrizioni e ben 60 premiati. Con foto

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

In attesa del decennale del 2019, l’Associazione Culturale Pelasgo968 chiude con grande successo i battenti della 9 edizione del Concorso Città di Grottammare, un concorso letterario che ha avuto quest’anno ben 600 iscritti provenienti da ogni regione d’Italia e dalle limitrofe nazioni europee. E i numeri sono significativi, ha sottolineato soddisfatto il segretario del concorso dottor Giuseppe Gabrielli: 1100 opere, suddivise in 590 poesie in lingua e dialettali, 227 racconti brevi, 75 libri di poesie, 161 libri di narrativa e 26 libri saggio. Un’edizione di qualità per quanto riguarda la narrativa e la saggistica e i racconti brevi editi e discreta per la poesia e i racconti brevi inediti. Il premio di Grottammare ha come presidente onorario il poeta Franco Loi, uno dei maggiori poeti viventi, e questo da lustro a questo premio che si sta qualificando fra i maggiori a livello italiano. Due incontri, il primo su Pirandello, il Cinema e la Critica. Aspetti del Teatro Pirandelliano con il giornalista Paolo Montanari e la professoressa Elena Malta e il secondo dal titolo Rossini e Leopardi: due grandi marchigiani, che ha visto la presenza del prof. Alberto Folin del Centro Studi Nazionale Leopardiani, del prof. Antonio Tricomi e del giornalista Paolo Montanari, sull’aspetto musicale, la voce in Rossini e Leopardi e l’identità nazionale in Leopardi. Un grande successo di pubblico per gli incontri svoltisi nella sala del consiglio comunale di Grottammare. Un premio speciale alla carriera è stato assegnato allo scrittore fanese d’adozione Ermanno Pierpaoli, per il suo romanzo Eroi sprecati, un libro in parte biografico sulle vicende della seconda guerra mondiale. Un amore fra un italiano e una donna austriaca, sullo sfondo di una guerra assurda. Un grido di dolore dello scrittore contro ogni guerra. Per il presidente del Premio Gianmario Cherubini ha evidenziato che la poesia e la cultura rivestono un ruolo importante nella vita sociale, la possibilità di lasciare un segno per chi scrive e un dono per chi legge, capace di cogliere le emozioni, la profondità e la bellezza della poesia che ci apre al senso delle cose e della vita.
Un altro momento importante delle tre giornate culturali, denominate Festa della scrittura, è stato dedicato alla rassegna Cinema Autismo con la poiezione Grottammare alta, delle pellicole “Flexing Luka” di Jesica Ashamn e “Mabul” di Guy Nattiv.

Paolo Montanari
Foto Marta Fossa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...