Leggere, leggere….riflettere, rubrica editoriale a cura di Paolo Montanari

 

Giorgio Merlo, uno dei politologici fra i più autorevoli in Italia, ha pubblicato CATTOLICI SENZA PARTITO? (Edizioni Lavoro). Anche in occasione della recente scadenza elettorale, questo tema è tornato al centro del dibattito, soprattutto da quando è terminata l’esperienza dell’unità partitica del cattolicesimo italiano. A questo proposito, nonostante una crescente secolarizzazione, Merlo si pone una serie di interrogativi: rifondare un nuovo partito di ispirazione cristiana? Organizzare correnti strutturate all’interno dei partiti? Oppure continuare a garantire una partecipazione nella società civile senza porsi il problema di una rinnovata presenza nella politica? Merlo è convinto che il fermento del cristianesimo sia necessario e imprescindibile per la costruzione di una società più umana, più giusta e solidale. Riprendendo dall’insegnamento di Aldo Moro, le idee e i principi del cattolicesimo democratico servono come il pane all’Italia di oggi, innanzitutto per aiutare e sostenere un processo di riaggregazione capace di ricomporre una riaggregazione capace di ricomporre un tessuto sociale disperso e frantimato. “L’Italia, scrive Merlo, non è pensabile al di fuori della sfera di influenza del cattolicesimo Tre sono gli ambiti per una nuova stagione di impegno: la politica internazionale (a favore della pace e della lotta alla povertà e al sotto sviluppo), la giustizia sociale, la famiglia . la strada mostrataci da Merlo è consapevole di essere portatrice di valori condivisi da molti.

QUALCOSA DI PREZIOSO CHE ACCADE- la Missione di Speranza e carità raccontata da Biagio Conte, è un bel saggio di Francesco Inguanti. (ed.People e Humanities)
Il riscatto di Palermo inizia dalla cura degli emarginati: i tanti senza tetto, immigrati ed ex carcerati, che da più di 25 anni sono accolti nella grande missione di fratel Biagio Conte. Francesco Inguanti si propone di farci conoscere questa realtà attraverso quattro interivste a fratel Biagio, che è una persona alla ricerca, animata da un forte impegno sociale. La sua storia nasce da un profondo travaglio interiore di un adolescente, che non è voluto essere un passivo spettatore, in una città violenta come Palermo negli anni’80. Come il grande sociologo Bauman anche fratel Biagio è convinto che la qualità umana di una società, in tutto il mondo,dovrebbe essere misurata a partire dalla qualità della vita dei più deboli tra i suoi membri. Ecco perchè dopo un periodo di eremitaggio, fratel Biagio si è messo in testa di questo gruppo sempre più ampio di poveri, senza tetto alla stazione centrale e ha saputo mobilitare risorse e gruppi di volontari. L’ammirazione verso Giorgio La Pira, l’incontro con i due Papi viventi e il premio al Parlamento europeo lo portano a rafforzare la sua adesione a una Chiesa povera e a soffrire per mancanza di spiritualità di un’Europa per lo più attenta alle questioni economiche

Flavio Caroli è l’autore di ANIME E VOLTI – L’arte dalla Psicologia alla Psiconalisi (Biblioteca Electa). Questo libro è l’altra faccia della luna rispetto a STORIA DELLA FISIOGNOMICA DA LEONARDO A FREUD.Nella storia della Fisiognomica che trovò la realizzazione visiva nella mostra di Palazzo Reale a Milano “L’Anima e il Volto”, ci fu il tentativo di ricostruire il cammino parallelo degli studi di Psocologia e le riflessioni dei pittori sui moti dell’animo. Si tratta di un cammino grandioso che segna la psicologia moderna. In questo libro Caroli entra nel vivo della creazione artistica.. L’identificazione del cammino primario della nostra civiltà ha dovuto accompagnarsi col riscontro a cuore aperto nel lavoro degli artisti, a partire dalla cultura moderna, che coincide con la vita e l’opera di Leonardo. In questo libro sono raccolti in ordine cronologico storico, i testi di maggior impegno dedicati agli artisti più genialmente coinvolti nella linea introspettiva dell’arte occidentale. Nella vita dell’autore un punto di partenza è Lorenzo Lotto che rinviò al pensiero di Leonardo, poi alla sua eredità e successivamente alla nascita dello stato-d’animo. Una raccolta di studi di ben 40 anni di lavoro raccolti in questo volume.

Giulio Busi è l’autore del romanzo storico MICHELANGELO Mito e solitudine del Rinascimento (Le Scie/Mondadori). Non è un libro di storia dell’arte ma una storia di una vita di un grande artista. Generoso con gli umili e insofferente con i rivali, Michelangelo è il vero prima artista moderno, capace di opporsi a tutti e a tutto. Senza lasciarsi intimorire nè abbagliare dal mito del genio assoluto, Giulio >Busi segue le tracce dell’uomo Michelangelo, che si sentiva fuori posto nelle botteghe di pittori e scultori sia nei salotti dei principi. Michelangelo viene scoperto da Lorenzo il Magnifico. Innamorato di Firenze l’abbandona per andare a Roma dove si piega al volere di papa Giulio II. Ama la bellezza maschile ma si infiamma d’amicizia con Vittoria Colonna, gran dama e specchio di virtù. Lungo le pagine di un racconto storicamente documentato e sorretto da uns felice vena narrativa Busi rivisita tutte le tappe di uno straordinario percorso creatvo e di egualmente straordinario percorso biografico.

 

Paolo Montanari

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...