Simbiosi. Le parole e la musica

 

Venerdì 23 marzo, alle ore 18.00, nell’auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro (g.c., piazza Antaldi, 2 – Pesaro), Simone Lenzi, scrittore e musicista toscano, chiuderà il ciclo Simbiosi. Le parole e la musica, organizzato dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani e dall’Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”, con un incontro dal titolo Per il verso giusto: parole e musica nella canzone.

Dopo la poesia musicata dei trovatori e l’intensa stagione del melodramma ottocentesco, la rassegna si chiude tornando alla forma breve della canzone, questa volta quella novecentesca dei grandi nomi della musica italiana e internazionale, da Gino Paoli a Franco Battiato, dai Beatles ai Rolling Stones. A condurci nel grande laboratorio della canzone popolare e a farcene esplorare il dietro le quinte, spiegandoci come funziona una canzone, sarà Simone Lenzi, autore del saggio Per il verso giusto. Piccola anatomia della canzone (Marsilio, 2017).

Lenzi si muove sul doppio fronte della musica e della parola: infatti è fondatore e frontman del gruppo rock dei Virginiana Miller, con i quali ha pubblicato numerosi album, ma anche autore di romanzi.

Nella sua riflessione sulla canzone, Lenzi enuncia tre postulati: “Tutte le canzoni sono canzoni d’amore (anche quelle che non lo sono); tutte le canzoni sono canzoni politiche (anche quelle che non si impegnano); tutte le canzoni sono orecchiabili (anche quelle che quando le sentiva tuo nonno si affacciava in cameretta e scuoteva la testa: «Ma che robaccia è?»)”. Partendo da qui, Lenzi ci illustrerà le strategie con cui una canzone, amalgama di testo e musica che tende alla simbiosi, “si impegna a essere quello che è”.

Simone Lenzi (Livorno, 1968) affianca l’attività di musicista e autore di canzoni a quella di scrittore. È fra i fondatori, nel 1990, del gruppo dei Virginiana Miller, il cui primo CD, Gelaterie sconsacrate (B&B/Sony), esce nel 1997; ad esso seguono numerosi altri album fino a Venga il regno, del 2013 (Ala bianca / Warner music). Nel 2014 con la canzone Lettera di San Paolo agli operai i Virginiana Miller si aggiudicano la Targa Tenco .

Nel 2012 esce il suo primo romanzo intitolato La generazione (Dalai Editore) dal quale è tratto il soggetto per il film Tutti i santi giorni di Paolo Virzì, di cui è cosceneggiatore.

La canzone omonima dei Virginiana Miller presente nel film è vincitrice del Premio David di Donatello come “miglior canzone originale” nel 2013.

Nel 2013 pubblica per la collana Contromano (Editori Laterza) il libro Sul Lungomai di Livorno, che l’anno dopo vince il Premio Satira di Forte dei Marmi. Nel 2014 esce, per Laterza, Mali minori, vincitore nel 2016 del Premio Ceppo Città di Pistoia. Nel 2017 esce Per il verso giusto. Piccola anatomia della canzone, un saggio sulla forma canzone edito da Marsilio. Insieme a

Simone Marchesi, docente di Italianistica all’Università di Princeton, ha curato la traduzione di alcuni testi tratti dal primo libro degli Epigrammi di Marziale (Semicerchio, rivista di poesia comparata, 2008) e di An Explanation of America, poema di Robert Pinsky (Un’America, Le Lettere, 2009).

Nell’anno in cui Pesaro, nominata dall’Unesco “Città della musica”, si propone, nel centocinquantenario della morte di Rossini, come laboratorio di riflessione e luogo di fruizione privilegiato della musica, il ciclo di incontri Simbiosi. Le parole e la musica, organizzato dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani e dall’Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”, intende mettere a tema l’incontro, radicato fin dalle origini nella nostra tradizione occidentale, fra codici espressivi diversi, grazie al quale ognuno dei due elementi potenzia il segnale dell’altro e ne amplifica la portata emotiva e comunicativa.

Dalla canzone provenzale, immancabilmente associata, nelle sue origini, al canto e all’accompagnamento strumentale, alla straordinaria stagione dell’opera lirica, che ha visto testo e musica a fasi alterne prevalere l’uno sull’altra, fino alla pervasività della canzone popolare e d’autore che, abbattendo qualsiasi barriera culturale e sociale, è stata ed è capace di racchiudere nel suo breve giro di quattro minuti l’aria di un’epoca e di restituirci l’aria delle nostre personali epoche, il ciclo propone alcuni momenti di questa intensa, e non sempre pacifica, relazione fra la musica e le parole, amalgama capace di produrre un “tutto” che vale sempre più della somma delle sue parti.

L’iniziativa, curata da Chiara Agostinelli, è organizzata dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani e dall’Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, e gode del patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e del Comune di Pesaro.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721.33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.it ; http://www.oliveriana.pu.it

 

Brunella Paolini

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