Visti per voi rubrica di cinema a cura di Paolo Montanari

 

Due figure femminili, due realtà e culture diverse, sono quelle che proponiamo in due film entrambi interessanti da un punto di vista tematico e artistico. Il primo è MARIA MADDALENA del regista Garth Davis. Nell’immaginario collettivo Maria Maddalena, la Maddalena è stata presentata come una prostituta, alla presenza di Cristo che pentitasi asciuga le sue lacrime cadute nei piedi del Signore con i suoi capelli. In realtà la figura di Maria di Magdala, interpretata da una magistrale Rooney Mara, ha subito varie interpretazioni, fino all’ultima vera riabilitazione nel 2016, quando la chiesa romana l’ha definita L’APOSTOLA DEGLI APOSTOLI. La Maddalena, così ci piace chiamarla anche per l’interpretazione iconografica che ha avuto nei tempi, soprattutto nella storia dell’arte, è in realtà una fervente religiosa che fatica all’idea di doversi sposare. Poco accettata nella sua famiglia patriarcale, abbandonerà quest’ultima per seguire Gesù e rimanere accanto a lui. Già Martin Scorsese aveva affrontato la figura di Maria Maddalena, ne L’ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO, in cui secondo una visione laica, immedesimava in questa figura femminile, la tentazione della carne e addirittura una relazione con il Cristo. Niente che più sbagliato e dopo tanti anni Garth Davis, riabilita anche nel cinema questa figura complessa, che ha molteplici sfaccettature: i poteri magici che contrastano con le regole della sua tribù ebraica e il rinnovamento dello spirito, una funzione salvifica non solo per lei ma per tutte le perSone che incontrerà nel suo percorso esistenziale. Accanto al Maestro imparerà il significato dell’amore e sceglierà di soccorrere gli oppressi, aprendo al dialogo con le donne, e qui vi è un simbolismo molto forte all’inizio e alla fine del film, quando Maria Maddalena sprofonda nelle acque e alla fine trascina spiritualmente con sè altre donne. Davis vuole evidenziare una donna che sceglie con forza di non volersi adeguare, nè cedere ai ricatti patriarcali, e di voler essere padrona del suo destino. Il film si può suddividere in episodi e una ambientazione pasoliniana, che fa risaltare i personaggi, i loro volti e i loro miseri indumenti. I Farisei, i grandi sacerdoti e l’esercito romano sono accennati appena, perchè i temi dominanti sono la lenta e difficile vocazione della Maddalena verso la parola del Signore e la sua lotta femminista che, però, si distacca dai principi di Giuda Iscariota e gli zeloti, evidenziando un misticismo negli sguardi e una devozione assoluta di una donna che si fa povera tra i poveri e macina chilometri pur di dar da bere agli assetati e diffondere veri atti d’amore. La figura della Maddalena, si discosta da molte interpretazioni pittoriche, ed esalta la dolcezza del volto, come d’altronde fece Pasolini con il Vangelo secondo Matteo, dove la figura della Madonna e in questo caso la Maddalena sembrano uscire dai quadri di Antonello da Messina. Un film dai sentimenti estremi: la consapevolezza e il tormento per una fede estrema.

 

 

 

Il secondo film che vorrei proporvi è LADY BIRD di Greta Gerwing. Si tratta di un soprannome o il rifiuto di una identità? E’ questo il tema affrontato dalla regista, alla sua prima opera cinematografica. L’ambiente è quello americano in particolare Sacramento, dove non succede nulla, e la protagonista sogna New York, la metropoli,la fantasia artistica. Nella lotta per affermare le proprie scelte la asseconda il padre disoccupato, ma non la madre, preoccupata per il suo futuro. Ne viene fuori un’opera generazionale e universale, capace di comunicare al di là delle barriere culturali. Lady Bird sembra prevedere tutti i passaggi narrativi obbligati dal coming of age contemporaneo, ma ognuno di questi presenta una particolarità che lo rende irriducibile all’omologazione. Gli stereotipi sono spesso ribaltati e non si avverte mai l’ombra della retorica nè dei sentimentalismi consolatori. . La Gerwing con questo suo film d’esordio, racconta la prpria adolescenza con uno stile schietto e scarno, dando l’impressione di mantenere gli episodi più divertenti o drammatici. Lady Bird è una sorprendente Saoirse Ronan, attrice dalla grande duttilità.

 

Paolo Montanari

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