ROSSINI e ORTOLANI: la grande musica a Pesaro

 

Venerdì 23 marzo 2018

Nell’anno dei festeggiamenti rossiniani straordinario appuntamento al Teatro Rossini di Pesaro con lo Stabat Mater e l’eccezionale esecuzione de L’Olocausto, terzo movimento della Sinfonia della Memoria di Riz Ortolani.

 

L’Orchestra Sinfonica G. Rossini nell’ambito di Sinfonica 3.0 ha fortemente voluto inserire questo importante appuntamento che può essere considerato la sintesi di due meravigliosi eventi in uno straordinario evento globale. Sul palco di Pesaro assieme alla Rossini, diretta da Nicola Valentini, saliranno le voci di 4 importanti solisti: Elisa Balbo (soprano), Paola Gardina (mezzosoprano), Giordano Lucà (tenore) e Pablo Ruiz (basso / baritono) e ben 2 cori, il Coro San Carlo di Pesaro ed il Ludus vocalis di Ravenna. La presenza del coro ravvenate si inserisce in una più ampia collaborazione che ormai da un paio di anni vede la Rossini ospite nella programmazione sinfonica del Teatro Alighieri di Ravenna, una piazza importante nota per la qualità della sua programmazione di cui la Rossini è orgogliosa di farne parte.

Lo Stabat Mater di Gioachino Rossini è una sequenza liturgica in musica. Venne eseguito per la prima volta il 7 gennaio 1842 nella Salle Ventadour per il Théâtre de la comédie italienne a Parigi con Giulia Grisi, Giovanni Matteo De Candia ed Antonio Tamburini. La creazione dell’opera si deve al prelato spagnolo don Manuel Fernández Varela, grande estimatore di Rossini, che pregò il musicista pesarese di poter avere un suo manoscritto. Rossini, che fino a quel momento non si era mai voluto cimentare in quel tipo di composizione, alla fine cedette alle insistenze del prelato per non deluderlo. Lo Stabat Mater è un lavoro ricco di brani di invenzione melodica, vedasi l’aria per tenore Cuius Animam, ma nello stesso tempo non mancano pagine di scrittura contrappuntistica come il coro a cappella e il recitativo per basso “Eja Mater” o il quartetto “Quando Corpus” a cappella e la fuga a quattro parti sull’”Amen” finale, senza dimenticare la vena patetica che possiamo riscontrare da subito nel primo brano, dove la dolorosa visione è sottolineata qua e là da accentuazioni cromatiche, o nel terzo, introdotto dai quattro corni cui rispondono gli archi, dove le voci femminili sviluppano un canto assai espressivo. Con lo Stabat, insomma, Rossini non accentua ma anzi offre un perfetto equilibrio tra creatività e mestiere, tra disciplina formale e originalità creativa.

Ad impreziosire ancora di più la serata verrà, inoltre, eseguito L’Olocausto, terzo movimento del monumentale lavoro per grande orchestra intitolato Sinfonia della Memoria del M° Riz Ortolani. Si tratta di un’opera di vasto respiro legato alla guerra e all’Olocausto come rimanda dal nome stesso. Una composizione che l’autore pesarese aveva in mente già dagli anni ’50 quando giunse a Roma per la prima volta da Pesaro e vide Piazza Venezia e le Fosse Ardeatine. L’influenza di diversi autori del Novecento storico emerge immediatamente all’ascolto dell’opera nella cui trama però non mancano anche suoni e temi onomatopeici. Prosegue quindi la divulgazione che la Rossini fa del prezioso lascito artistico del M° Ortolani. Uno dei più grandi compositori di musica da film della storia che partendo da Pesaro sua città natale e di formazione è stato celebrato in tutto il mondo.

Biglietti

Platea e Palco I ordine e di II ordine € 15 (€ 12 ridotto)

Palco III ordine € 12 (€10 ridotto)

Palco IV ordine € 8

Loggione € 5.

Riduzione per spettatori under 29 anni e over 65, per i soci MAB (Musei, Archivi e Biblioteche) per gli studenti del Conservatorio e per gli allievi della scuola di musica Sonàrt.

Il botteghino del Teatro Rossini, piazzale Lazzarini, tel. 0721 387621, aperto dal mercoledì al sabato dalle 17 alle 19.30 e nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 13 e dalle 17 ad inizio spettacolo.

Vendita online

Una parte dei posti disponibili verrà messa in vendita online. L’acquisto si può effettuare visitando il sito www.vivaticket.it.

 

Orchestra Sinfonica G. Rossini

cid:image003.png@01D3BD29.61DEB350

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...