Le poesie di Laura Arual

Una volta era la sera
Oggi è quella fretta di chiudere
Il discorso
Di tornare
Di dirsi a domani
Per me è ogni oggi che piange
Perché non se ne vuole andare
Mia nonna ci diceva
Facciamo il gioco dell’uva
Ognuno a casa sua
L’interruzione del gioco
L’interruttore della luce
È anche quella paura di non sapere
Dove si va…
A finire

 

 

Nessuna
Mai nessuna
Era bella come la mamma
Quando tornava dal parrucchiere
Spesso ero io che le chiedevo
Posso venire?
A giocare coi becchi di cicogna
E i bigodini
A pettinare la parrucca bionda
Sulla testa di polistirolo
Ad ascoltare le storie della vita
Dei grandi
Chi moriva chi nasceva chi si sposava
Chi partiva
O a giocare coi figli della parrucchiera
Nella casa a fianco
A guardare Mia madre sotto il casco
Che dormiva
E infatti li davvero si riposava
Sorrideva
Poi la parrucchiera la cotonava
Invece di pettinarli la spettinava
E quante volte ho visto fare quel
Gesto nello specchio della camera
Fu l’ultimo a vederla sorridere
A darsi un po’ di crema
Il primo a sparire rubato da chi
Non sapeva
Che mia madre dopo abitava lì
E mi ricordo dalla Luciana
La sua ultima parrucchiera
mi aspettava lì con la testa
Pettinata aggrappandosi
Ancora a tutto ciò che era stata
Mia figlia mi torna a prendere diceva
Come facevi tu con me ogni volta
Che pioveva
E l’ultima volta assomigliava alla prima
Perché io rinasco ogni volta che
Scrivo di te

 

 

l’ultima favola
me l’hai raccontata tu
ed io ho chiuso gli occhi
sul tuo petto di viole
ogni volta penso al ritorno
come ad un risveglio
e mi sorprendo fra fragranze
di primavere
a rinascere nel punto in cui
mi hai trovato tu
fra lenzuola di carezze
in un giorno di marzo
tutto è possibile
cercami
potrei chiamarmi con
la tua voce
e tu col mio nome
come quando entri in una profumeria
e provi sulla tua pelle
il profumo che ti sta bene
fu il vento a metterci insieme
il monte e il mare di un tuffo
dove siamo noi e
riesco a sorprendere anche me
stessa ad alto volume
o chi
mi passa accanto e non lo sa
perché sono così accesa
la sorpresa che vorrei
oltre alla cioccolata
buona al latte e dolce
ma anche fondente nel punto
più profondo dove non si tocca
più
ma ci si può sentire
raggiungere
Arrampicandosi a un bacio
dalla vita in su
Menta e cioccolato

 

Laura Arual

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