La danza folgorante di Cristiana Morganti in Fury Tale

 

TEATROLTRE, SABATO 17 MARZO A PESARO


 

TeatrOltre – rassegna regionale multidisciplinare promossa dall’AMAT con, tra gli altri, il Comune di Pesaro – volge lo sguardo alla danza sabato 17 marzo al Teatro Rossini con A Fury Tale uno spettacolo maturo, di folgorante intensità di Cristiana Morganti, danzatrice tra le più popolari del Tanztheater Wuppertal fondato da Pina Bausch, la madre e la leggenda del teatrodanza europeo.

In A Fury Tale Cristiana Morganti non danza e si riserva, nel ruolo di coreografa e regista, la possibilità di una maggiore distanza critica affidando ai corpi e alle personalità di due donne, alte, pallide, dai capelli rossi, uguali ma diverse il compito di restituire la sua riflessione sensibile, ironica e in parte autobiografica sul femminile nelle sue molte, possibili declinazioni: competizione/ amicizia, isterismo/dolcezza, imprevedibilità/quotidianità, aggressività/tenerezza. Ne sono interpreti Anna Wehsarg e Anna Fingerhuth, ex danzatrici del Tanztheater anche loro.

Lo spettacolo, animato da queste potenti alternanze, rivela a momenti un universo onirico e misterioso, in bilico tra fiaba e realtà: a tratti ci troviamo di fronte a due creature fatate, selvatiche e furbesche, poi, senza preavviso, siamo testimoni di scorci di vita reale delle due danzatrici. Un altro importante filo rosso nello spettacolo è la rabbia, nella sua doppia veste di potenza distruttrice o spinta vitale. Su una scena completamente bianca, quasi uno sfondo su cui far esplodere video, colori e luci stroboscopiche, le due danzatrici agiscono, danzano, si scontrano e si raccontano. Il dialogo con la coreografa è sempre presente, fa parte della storia, anche per indagare il vissuto delle danzatrici nel rapporto con chi le dirige, ma non solo.

Cristiana osserva dall’alto le sue interpreti, con sguardo partecipe e ironico, ed entra, solo per un momento, sul palcoscenico, come a dire della fragilità di una presunta quarta parete,  della labilità di confini fra vita e finzione, biografia e artificio. L’incalzante susseguirsi delle scene, avviene con tagli netti, quasi cinematografici, senza dissolvenze, ed è accompagnato da un collage musicale che spazia con voracità tra stili e generi, dal punk-rock a Bach. I tanti momenti di danza sono potenti e imprevedibili ma anche delicati; rivelatori di fragilità e timori, di sogni e speranze.

Nel 2010 inizia il percorso di Cristiana Morganti come solista e coreografa “indipendente” dal Tanztheater Wuppertal Pina Bausch (con il quale tutt’ora collabora come danzatrice ospite) per il quale ha ricevuto, nel 2011, il premio Positano Leonide Massine come Migliore Danzatrice Contemporanea dell’anno e nel 2014 il Premio Danza & Danza come Migliore Interprete/Coreografa.

 

A Fury Tale è prodotto da il Funaro – Pistoia e Cristiana Morganti in coproduzione con Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia in collaborazione con AMAT & Civitanova Danza per Civitanova Casa della Danza con il sostegno della Città di Wuppertal e Jackstädt Stiftung – Wuppertal (DE).

Per informazioni e biglietti (10 euro, ridotto 8 euro): Teatro Rossini 0721 387621. Inizio spettacolo ore 21.

Barbara Mancia

ufficio stampa

AMAT

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