Pesaro, ultimo appuntamento della Gold Season del Teatro Rossini

 

PESARO, DA GIOVEDÌ 8 A DOMENICA 11 MARZO

ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA GOLD SEASON DEL TEATRO ROSSINI

CON IL GENIO DEL TEATRO PETER BROOK

IN ESCLUSIVA REGIONALE CON BATTLEFIELD

 

Da giovedì 8 a domenica 11 marzo volge al termine la Gold Season del Teatro Rossini di Pesaro, la stagione per festeggiare i 200 anni dall’apertura del teatro promossa dal Comune di Pesaro con l’AMAT.

L’appuntamento in esclusiva regionale è con Battlefield, uno sguardo sul grande teatro internazionale, un vero e proprio “incontro con la storia” con il genio del teatro, il maestro Peter Brook, uno dei registi più importanti della scena internazionale di tutti i tempi.

Con lo spettacolo termina anche Oltre la scena, ciclo di incontri curati dall’AMAT con le compagnie protagoniste al Teatro Rossini, preziosi momenti di approfondimento per il pubblico. L’incontro la compagnia di Battlefield si svolge sabato 10 marzo alle ore 18 presso la Sala della Repubblica del Teatro Rossini (ingresso gratuito).

A distanza di trent’anni dal suo Mahabharata, opera memorabile e monumentale celebre poema epico indiano, uno dei testi fondamentali della religione induista, il maestro Peter Brook torna sul palcoscenico con Battlefield. Nel 1985 la messinscena di quest’opera sconvolse il Festival di Avignone, oggi con Battlefield – cofirmato nella regia con Marie-Hélène Estienne – Brook prova a far rivivere una storia di violenza e rimorso che interroga il nostro tempo e riflette i conflitti che straziano il mondo. Non un semplice racconto, ma una guerra di sterminio che si consuma tra fazioni della stessa famiglia dei Bharata. Una storia universale che insegna ancora, inaspettatamente, ad aprire gli occhi di fronte alle realtà che la vita presenta.

“Il Mahabharata non è un semplice libro – affermano Peter Brook e Marie-Hélène Estienne -, né una grandiosa serie ma un’immensa tela che ricopre tutti gli aspetti dell’esistenza umana. In essa troviamo tutte le domande che popolano le nostre vite in un modo che è insieme contemporaneo e urgente. Dopo molte migliaia di anni il Mahabharata ci mostra ancora e in maniera sempre sorprendente, come aprire i nostri occhi di fronte a ciò che la realtà chiede. Il Mahabharata parla della sanguinosa guerra che ha spezzato la famiglia Bharata. Da una parte ci sono cinque fratelli, i Pandavas, dall’altra i loro cugini, i Kauravas, figli del re cieco Dritarashtra. Entrambe le parti utilizzano terribili armi di distruzione. Alla fine sono i Pandavas a vincere. Milioni di corpi senza vita giacciono al suolo. Ed ora Yudishtira – il più vecchio dei Pandavas – è chiamato a diventare Re. La vittoria ha il sapore amaro della sconfitta. Entrambi Yudishtira e Dritarashtra, il vecchio Re, sono preda dei rimorsi e soffrono, si interrogano sulle azioni che hanno commesso cercando di fuggire le proprie responsabilità per il disastro. Come potranno vivere con la consapevolezza di aver contribuito al massacro, come potranno trovare la pace interiore ora che hanno perso le loro famiglie, i loro figli e alleati? La ricchezza di linguaggio di quest’opera epica e senza tempo, le sue storie sempre incredibili, ci permettono di portare sul palcoscenico una situazione che pur appartenendo al passato riflette gli impietosi conflitti dell’oggi”.

Lo spettacolo, in lingua inglese con sopratitoli in italiano, è da Mahabharata e la pièce di Jean-Claude Carrière, adattato e diretto da Peter Brook e Marie-Hélène Estienne, musiche composte e eseguite da Toshi Tsuchitori, i costumi sono di Oria Puppo luci Philippe Vialatte, interpretato da Karen Aldridge, Edwin Lee Gibson, Jared McNeill, Larry Yando. Traduzione e adattamento in italiano sono a cura di Luca Delgado, la produzione dello spettacolo è di C.I.C.T. – Théâtre des Bouffes du Nord in coproduzione con The Grotowski Institute, PARCO Co. Ltd / Tokyo, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Young Vic Theatre, Singapore Repertory Theater, Le Théâtre de Liège, C.I.R.T., Attiki Cultural Society, Cercle des Partenaires des Bouffes du Nord.

 

Per informazioni e biglietti: Teatro Rossini 0721 387621. Inizio spettacolo: da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17.

 

Barbara Mancia

ufficio stampa

AMAT

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