Il proibizionismo alcolico americano

 

 

 

Con il termine Proibizionismo si indica un provvedimento o un periodo della storia statunitense.

Verso la fine degli anni ’10, in un periodo di crescente puritanesimo e di una sempre più vistosa presenza di disordini sociali causati dall’alcol, il 16 gennaio 1919 col XVIII emendamento il Governo degli Stati Uniti proibì legalmente di produrre, importare, vendere e assumere bevande alcoliche. L’anno seguente la legge divenne effettiva e durò per più di un decennio generando una grande diffusione dell’alcolismo e un elevato numero di morti per cause legate all’ uso e al contrabbando dell’alcol controllato dai gangster.

Gli alcolici cominciarono ad arrivare in maniera occulta dai paesi limitrofi, altre volte venivano distillati durante la notte in laboratori clandestini nascosti in mezzo ai boschi, dove si realizzavano nuovi prodotti chiamati generalmente “Moonshine”. All’inizio del proibizionismo le bottiglie venivano vendute sotto banco in negozi di generi comuni, in seguito iniziarono a fiorire in tutti gli Stati Uniti i cosiddetti Speak-easy, club con accesso tramite parola d’ordine dove si poteva sorseggiare tranquillamente una bevanda alcolica.

Successivamente a causa dei continui disordini e dei malumori causati da tale legge, il 5 dicembre 1933, col XXI emendamento il Governo degli Stati Uniti pose fine all’era del proibizionismo.

Tale periodo viene ricordato anche come Era d’oro del Jazz e del Charleston. Il fascino degli anni 20-30 del ‘900 sembra tornato di moda, negli ultimi anni c’è stata una vera e propria riscoperta di quel periodo storico, dal cinema, la musica e la moda, il movimento degli Hipster si ispira in moltissimi particolari a quel lasso di tempo, anche il mondo dei Bar attinge a quell’epoca, in particolar modo nella preparazione di ricette per ottenere drink alcolici, ecco alcuni nomi dei tanti cocktail considerati proibiti, perché legati a quell’era: Bourbon Rickey, Mint Julep, Seelbach, Champagne Cocktail, Mary Pickford, French 75, Sidecar, White Lady, Tom Collins, Bees Knees, Bacardi, Martinez, Boulevardier, Gin Fizz, Southside, Pink Gin, Sea Breeze.

 

Aldo Paolinelli

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