Slot machine, lotto, superenalotto per arginare il gioco d’azzardo via i corsi

 

Formazione obbligatoria per esercenti e personale di sale gioco, ricevitorie, bar, esercizi con apparecchi

 

PESARO – Quello che è diventato un acronimo Gap (Gioco d’azzardo patologico), definisce anche una vera e propria malattia: la ludopatia. Un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti in provincia di Pesaro e Urbino come nel resto d’Italia. Le persone con dipendenza patologica dal gioco aumentano ogni anno in maniera esponenziale ed è facile immaginare quali siano le conseguenze per le loro famiglie e la società. Un fenomeno quello del gioco d’azzardo patologico, spesso sottaciuto ma che va attentamente monitorato e arginato.

In questo un ruolo importante possono averlo anche i gestori di locali pubblici dove sono posizionati gli apparecchi che determinano vincite in denaro. Ma anche ricevitorie, sale con giochi a pagamento, etc.. La CNA di Pesaro e Urbino ed il Form.Art Marche organizzano corsi di formazione destinati proprio ad esercenti e dipendenti. Lo scorso 24 luglio sono state approvate dalla Regione Marche le “linee guida per la formazione obbligatoria degli esercenti e del personale impiegato nelle sale da biliardo o da gioco, nonché negli altri esercizi commerciali o pubblici o circoli privati ed associazioni o nelle aree aperte al pubblico, autorizzati alla pratica del gioco o all’installazione di apparecchi da gioco, ai sensi degli artt. 86 e 88 del regio decreto n° 773 del 18 giugno 1931”.

La norma dispone misure finalizzate alla prevenzione e al trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP)

e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, nonché delle patologie correlate, con particolare

riferimento alle fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione.

L’obbligo formativo riguarda tutti gli esercizi che detengono apparecchi da gioco che determinano vincite in denaro e quelli che sono autorizzati alla pratica del gioco, come ad esempio lotto, superenalotto, lotterie varie ed altre forme di gioco similari.

Pertanto sono soggetti all’obbligo formativo:

-esercenti (titolari, legali rappresentanti, preposti) e il personale impiegato assunto a tempo indeterminato (compresi i coadiutori familiari).

-qualora l’impresa sia a carattere stagionale ed utilizzi personale a tempo determinato, quest’ultimo

è soggetto all’obbligo formativo in oggetto..

Non sono tenuti all’obbligo formativo gli esercenti/titolari/personale addetto dei locali nei quali si

svolgono semplici partite di gioco di carte, biliardino, flipper ecc., attività che non comportano vincite in

denaro e non costituiscono un possibile pericolo di ludopatia per i soggetti che li praticano.

I soggetti destinatari dell’intervento, sopra indicati, dovranno frequentare un corso di 12 ore con frequenza

obbligatoria al 100%, ed hanno l’obbligo di adempiere entro un anno dall’entrata in vigore della L.R. n.

3/2017, ovvero entro il 3 marzo 2018.

I nuovi gestori, invece, dovranno assolvere al suddetto obbligo formativo entro 6 mesi dalla data di

installazione delle apparecchiature da gioco.

La formazione può essere attivata esclusivamente da enti accreditati dalla Regione Marche e previa

autorizzazione da parte della stessa.

Form.Art.Marche, ente di formazione della CNA, sta programmando i corsi raccogliendo l’interesse di partecipazione. Info 348-7009516

CNA di Pesaro e Urbino

Ufficio Stampa

Claudio Salvi

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