LIU JO – MYCICERO 3-0 (25-13; 25-15; 25-21)

 

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Heyrman 9, Ferretti 4, Bosetti C. 9, Calloni 5, Barun 15, Mingardi 19; Leonardi (L), Pietersen 1. N.e.: Garzaro, Montano, Pistolesi, Pincerato, Bisconti. All.: Fenoglio.

 

MYCICERO PESARO: Nizetich 4, Aelbrecht 11, Cambi 1, Bokan 1, Olivotto 5, Van Hecke 6; Ghilardi (L), Bussoli, Baldi, Carraro, Arciprete 6. N.e.: Lapi. All.: Bertini.

 

ARBITRI: Zanussi e Florian.

 

Liu Jo: battute sbagliate 7, battute vincenti 2, ricezione 45% (prf. 16%), attacco 41%, errori 15, muri 14.

 

myCicero: battute sbagliate 2, battute vincenti, ricezione 55% (prf. 23%), attacco 24%, errori 13, muri 8.

 

MODENA – Serata no per la myCicero che al cospetto di una Liu Jo ordinata ed efficace in tutti i fondamentali cade senza troppe recriminazioni. Dall’altra parte della rete, una Mingardi (chiuderà la gara con bottino di 19 punti, il 53% in attacco) in grande spolvero schierata, sorprendentemente, in posto 4 ha fatto la differenza anche nel nuovo ruolo lanciando un chiaro segnale al C.T. Mazzanti in chiave Mondiale. Pesaro, come detto, non è mai riuscita ad entrare in partita, tolto forse il terzo set dove, nonostante avesse subito per larghi tratti, si è appoggiata sul fondamentale della difesa per impattare sul 19 pari ma poi non ha trovato la forza di riaprire la contesa.

Pronti via ed è Aelbrecht, con due muri consecutivi, a regalare il 2-0 ma il set, per le ospiti, termina praticamente qui. Ferretti distribuisce il gioco che è un piacere, Barun e, soprattutto, Mingardi spostato subito l’ago della bilancia in favore delle emiliane. Dall’altra parte della rete, Pesaro fa molta fatica soprattutto in attacco (chiuderà la frazione con il 23%) ed è gioco facile per la Liu Jo riattaccare in maniera positiva. La myCicero ha un sussulto solo quando il set è in ghiaccio con due punti consecutivi di capitan Nizetich ma il Video Check conferma l’attacco di Barun per un desolante 25-13 per le padrone di casa.

La seconda frazione è speculare alla prima: in men che non si dica il tabellone segna già 8-3 per Modena e Bertini è costretto a fermare il gioco. Un muro di Ferretti consente alle padrone di casa di doppiare la myCicero (12-6) e su un attacco di Barun (17-10) Bertini si spende anche il secondo time out. Alle ragazze di Fenoglio riesce praticamente tutto anche perché le rossoblù oppongono poca resistenza. Solo uno spavento per Bosetti che, per difendere un attacco di seconda di Cambi, si infortuna ad una spalla ma riprenderà regolarmente il suo posto nella terza frazione. Per il resto c’è poco da aggiungere e un attacco di Pietersen (entrata al posto di Bosetti) porta sul 2-0 le padrone di casa.

Nel terzo parziale, Bertini dà fiducia a Arciprete, al posto di Bokan, ma la musica non cambia e sul 3-7 il coach rossoblù ferma il gioco. Nel frattempo inserisce in cabina di regia la Carraro per cercare di dare una scossa alle sue ragazze. Sembra tutto vano perché la Liu Jo continua a martellare da ogni zona del campo. Quando il coach rossoblù chiama nuovamente time out, il tabellone segna impietosamente 11-3 per le padrone di casa (pipe vincente di Bosetti). Ma quando sembra che i titoli di coda siano prossimi, con Carraro in battuta, la myCicero pare destarsi e, con un parziale di 3-0 (da 4-12 a 7-12), le rossoblù provano a scuotersi. Ghilardi comincia a comandare la difesa da par suo, Aelbrecht suona la carica, Carraro e Arciprete hanno un buon impatto con la partita e Modena comincia a perdere i riferimenti. Neanche il muro di Barun per il 18-11 bianconero pare demoralizzare la Bertini’s band: un attacco di Aelbrecht (confermato dal Video Check) e tre errori di fila delle emiliane (parziale di 4-0 per Nizetich e compagne) riportano Pesaro in partita (15-18). Mingardi, sempre lei, prova a tenere a distanza le ospiti ma con Nizetich e Aelbrecht dai nove metri, la myCicero compie l’”impresa” e con 2 punti di Arciprete, la stessa Aelbrecht e un muro di Olivotto dopo l’ennesima difesa da urlo della frazione delle waves, impatta sul 19 pari (parzialone di 8-1). E sarebbe anche sorpasso se il Video Check non segnalasse un tocco del muro rossoblù su un attacco di Barun. E il sogno di riaprire la contesa termina praticamente qui: perché Modena, ripresasi dai colpi che hanno rischiato di metterla ko, piazza un controparziale decisivo di 4-0 (da 19 pari a 23-19): Mingardi manda in rete la battuta ma Pesaro non ne approfitta sbagliando banalmente la palla del possibile 21-23. Un attacco di Bosetti regala set e partita alla Liu Jo.

“Sono contenta che il mio ingresso abbia dato un po’ di vitalità alla squadra – commenta così Carraro al termine del match – ma non sono assolutamente soddisfatta della nostra prestazione che è forse la peggiore dell’intera stagione. E non possiamo permetterci di giocare in questo modo. Il nostro obiettivo? Resta la salvezza”.

 

Volley Pesaro

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