Il grande attore italiano Franco Nero ha partecipato alla presentazione del film Avana Kyrie nella sala Rossa del Comune di Pesaro

“Il mio maestro, Sir Laurence Oliver, mi disse un giorno: vuoi fare l’attore o la star? Ed io risposi l’attore. E lui mi replicò fai bene”. E’ uno dei momenti di confidenza di Franco Nero, il grande attore italiano che ha lavorato in 220 films di cui 70 stranieri, alla presentazione del film Avana Kyrie nella sala Rossa del Comune di Pesaro, alla presenza del sindaco, Matteo Ricci, dell’assessore alla Bellezza e vice sindaco, Daniele Vimini, il regista del film Paolo Consorti, il presidente della Sinfonica Rossini 3.0 che farà parte della sequenza al teatro Rossini, con le registrazioni dello stesso complesso sinfonico fatte dal direttore d’orchestra Ageman, il responsabile dell’Amat Gilberto Santini e, soprattutto, il dottor Raimondo Orsetti, dirigente generale settore cultura di Regione Marche che, grazie all’amicizia con Franco Nero, è riuscito per la prima volta a portarlo nelle Marche e in particolare a Pesaro, dove dal mese di febbraio inizieranno i festeggiamenti rossiniani e i 200 anni dalla nascita del teatro Rossini. E Orsetti, insieme a Ricci e Vimini, sono stati i più soddisfatti di questa operazione che, al di là di un progetto cinematografico a livello internazionale, sarà sicuramente un veicolo trainante per il turismo e la cultura marchgiana. Si cercherà di rendere, questa settimana di permanenza del casting e di Franco Nero a Pesaro, dove si girerà al Teatro Rossini e Villa Catani Stuart, il più funzionale possibile anche se la produzione cinematografica è complessa. Per il regista marchigiano Paolo Consorti, si tratta del terzo film che gira, e il secondo con Franco Nero, con il quale è nata un’amicizia. E a Pesaro Nero interpreterà un direttore d’orchestra rossiniano che, mentre dirige al teatro Rossini l’opera Cenerentola, all’improvviso l’abbandona. E’ una caduta professionale inspiegabile che lo porterà alla rovina artistica. Solo dopo un pò di tempo si troverà in contatto con un coro di bambini dell’Avana a Cuba e questo direttore burbero e razzista vivrà un’altra esperienza umana e musicale da un’altra parte del mondo. E infatti il film si girerà in gran parte a Cuba e qui il direttore rossiniano incontrerà anche una cantante di formazione wagneriana. Insomma è un film in cui vi è un incrocio fra la musica rossiniana e cubana.Paolo Consorti artista visivo ed eclettico, realizza i films per ciò che sente dentro. Questo è quanto Franco Nero ha detto sulla figura del direttore rossiniano: “E’ la prima volta che faccio questo ruolo, e sono venuto a Pesaro grazie all’amicizia con Orsetti. Io sono un attore atipico ed ho fatto personaggi di 30 nazionalità diverse. Cambio ruoli continuamente. Il mio rapporto con la musica è sostanzialmente legato alla figura di Verdi, il grande musicista parmigiano di cui ho fatto delle letture per quattro ore delle sue opere, come voce narrante. Amo molto anche i ruoli comici e spero di passare una bella settimana di lavoro qui a Pesaro”.

 

Paolo Montanari

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