Le migrazioni forzate nell’Italia del XX secolo (Il Mulino 2017, pp. 260)

 

 

Per la serie “Pesaro Storie”, proposta dalla Società pesarese di studi storici in collaborazione con il Comune di Pesaro e con il liceo “T. Mamiani”, giovedì 16 novembre 2017 alle ore 17,30 nella sala del Consiglio comunale di Pesaro viene presentato il volume curato da Luca Gorgolini

La presentazione rientra nel corso “Storia e Cittadinanza”, inserito nella piattaforma S.O.F.I.A. per la formazione dei docenti quale attività di formazione ai sensi dell’art. 1 comma 124 della legge 107/2015.

Questo volume miscellaneo affronta il tema dei movimenti migratori forzati che hanno riguardato cittadini italiani, dentro e fuori dei confini nazionali. Il volume propone pertanto nove saggi, dal caso dei profughi trentini durante la Grande guerra a quello dei profughi italiani ospitati a San Marino nel secondo conflitto mondiale, passando per l’esodo dei profughi giuliano-dalmati, i profughi di Caporetto, i movimenti migratori forzati indotti dal colonialismo italiano, i movimenti di popolazione causati dalla guerra aerea nella Seconda guerra mondiale, il problema dell’assistenza a profughi e rifugiati presenti in Italia nel secondo dopoguerra, l’esodo dalla “Quarta sponda” ai tempi di Gheddafi nel 1969, fino a delineare lo sviluppo normativo del diritto d’asilo in Italia.

Luca Gorgolini  è ricercatore presso il Dipartimento di storia dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, ed è inoltre docente a contratto di Storia contemporanea all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Tra le sua pubblicazioni ricordiamo Emozioni di guerra. Le Marche di fronte ai grandi conflitti del Novecento (2008); L’Italia in movimento. Storia sociale degli anni Cinquanta (2013); I dannati dell’Asinara. L’odissea dei prigionieri austro-ungarici nella Prima guerra mondiale (2011, tradotto in tedesco e in serbo); Il piano del lavoro (1949-1950) e l’Italia della ricostruzione. Dal contesto nazionale al caso pesarese (2016, con Andrea Girometti); Gli archivi di persona nell’era digitale. Il caso dell’archivio di Massimo Vannucci (2016, curato con Stefano Allegrezza), e recentemente Superare Caporetto. L’esercito e gli italiani nella svolta del 1917 (2017, curato con Fabio Montella e Alberto Preti).

Riccardo Paolo Uguccioni

Società pesarese di studi storici

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