Riprende con l’autunno la serie “Pesaro Storie”

 

 

Riprende con l’autunno la serie “Pesaro Storie”, che la Società pesarese di studi storici propone all’attenzione dei cittadini. Oltre alle cortesi collaborazioni da tempo collaudate (Comune di Pesaro, assessorato alla Bellezza; Confindustria di Pesaro e Urbino; Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro; Iscop e biblioteca “Bobbato”; Hotel Savoy) la serie si avvale in questa stagione anche dell’adesione del liceo “T. Mamiani” di Pesaro.

Mercoledì 20 settembre 2017 alle ore 17,30 presso la sala conferenze (g.c.) di Confindustria Pesaro e Urbino (palazzo Ciacchi – via Cattaneo, 34– 61121 Pesaro) viene presentato il volume di Carlo de Maria

Le biblioteche nell’Italia fascista
(Biblion ed., Milano 2016, pp. 360)

L’autore ne discute con Silvia Serini.

Un libro davvero interessante, che muove da aspetti della politica bibliotecaria (amministrazione, promozione della pubblica lettura, controllo censorio, gestione del personale, ecc.) per studiare dall’interno l’evoluzione del regime fascista. Anzi, proprio partendo da quell’aspetto apparentemente secondario – la gestione delle biblioteche – lo studio di De Maria ricostruisce la complessità e il divenire storico di quel regime.
L’attenzione inedita che il fascismo dedicò a tutte le biblioteche (governative, provinciali e comunali, ma anche alle minuscole “bibliotechine” scolastiche e rurali) nasceva dalla “funzione nazionale” che attribuiva alle stesse per motivi di prestigio, di formazione culturale degli italiani e di controllo sociale. Emerge che per molti versi il governo fascista accolse esigenze ampiamente sentite dagli operatori delle biblioteche, a conferma della necessità storiografica di riflettere sulle élites tecnico-specialistiche e sul loro rapporto con la politica durante il Ventennio; negli anni Trenta la riorganizzazione delle biblioteche popolari e il nuovo impulso dato alle soprintendenze bibliografiche delinearono poi “una via italiana alla biblioteca pubblica”, cui peraltro rimase estranea ogni idea di autonomia locale.

Carlo De Maria (1974) dirige l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì e Cesena. Si è formato nelle università di Bologna, Siena e “La Sapienza” di Roma, dove ha frequentato la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari. Ha pubblicato diverse monografie dedicate alla storia del socialismo, dell’associazionismo popolare e del lavoro di comunità.

Silvia Serini, docente di Lettere, storica e saggista, ha pubblicato in opere collettanee e collabora con riviste cartacee e con il blog dedicato al mondo della scuola e dell’istruzione Epicheia. Ha esordito con la monografia Alberto Moravia e il cinema. Una rilettura storica (2014). Nel 2016 ha curato il libro Le Marche e la grande trasformazione (1954-1970) e più di recente, insieme a Chiara Pietrucci, il volume Giulio Fagnani. Matematico, filosofo e poeta.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Riccardo Paolo Uguccioni

 

Società pesarese di studi storici

via Zongo, 45 – 61121 Pesaro PU
cell. 348 7613537 – tel. 0721 26773
www.spess.it
Facebook: “Società pesarese di studi storici”

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