Una legge per la protezione delle persone con disabilità gravi

 

 

“Dopo di noi” / Le domande vanno presentate entro il 5 settembre 2017

 

 

 

Questa mattina è stata illustrata la legge per il sostegno sociale e abitativo ai disabili gravi, senza un adeguato sostegno familiare.  Alla conferenza  stampa, nella sala del Consiglio comunale, sono intervenuti il coordinatore dell’ATS 1 di Pesaro Roberto Drago, l’assessore alla Solidarietà del Comune Sara Mengucci, il presidente del Comitato dei sindaci  Domenico Pascuzzi e il dott. Giancarlo Giacomucci responsabile Umea (Unità multidisciplinare per l’età adulta).

 

Di seguito viene riportato il percorso di autonomia a cui le persone disabili possono accedere.

 

Legge 112 DEL 22 GIUGNO 2016; “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità gravi prive del sostegno familiare” o “Legge sul dopo di noi”.

 

L’obiettivo della legge è assicurare adeguata protezione alle persone con disabilità grave che non possono contare sull’aiuto della famiglia, in quanto prive di entrambi i genitori o perché i genitori non sono in grado di farsi carico della loro assistenza.

Le misure previste dal nuovo provvedimento sono finalizzate ad evitare l’istituzionalizzazione e a favorire l’integrazione e la progressiva presa in carico della persona in difficoltà fin da quando i genitori sono ancora in vita, in vista del futuro venir meno del loro supporto.

 

La delibera regionale n. 833 del 17 Luglio 2017 prevede due misure di intervento:

– Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative (spese relative al personale, ai costi di gestione ed ai servizi necessari a supportare la domiciliarità);

– Interventi di realizzazione di iinnovative soluzioni alloggiative (oneri di acquisto, locazione, ristrutturazione e messa in opera degli impianti ed attrezzature necessarie per il funzionamento degli alloggi).

 

Il decreto regionale n. 94 del 26 Luglio 2017 definisce:

IL PERCORSO:

 

Entro il 5 settembre le domande vanno presentate all’ATS 1 (la domanda viene presentata all’Ufficio protocollo del Comune di Pesaro – Sportello Informa&Servizi – largo Mamiani.  I moduli sono reperibili nel sito ufficiale dell’ATS 1 http://www.ambitosociale.comune.pesaro.pu.it e nei siti  istituzionali degli otto Comune dell’Ambito territoriale sociale 1)

L’ATS 1 trasmette le domande all’UMEA (Unità multidisciplinare per l’età adulta).

L’UMEA redige il Piano Personalizzato insieme alle assistenti sociali del Comune di riferimento, assicurando così la più ampia partecipazione della persona disabile  tenendo conto dei suoi desideri, delle sue  aspettative e preferenze.

Entro il 16 ottobre l’ATS 1 trasmetterà  il Progetto d’Ambito alla Regione,  approvato dal Comitato dei Sindaci

 

le priorità d’accesso

mancanza di entrambi  genitori e privi di risorse economiche proprie

genitori «anziani» in difficoltà ad occuparsi dei figli

chi vive in strutture residenziali non idonee alla proprie capacità

Inoltre considera esperienze già attive o in fase di attuazione nel territorio

 

Finanziamento ATS n. 1 – Anno 2016 – € 212.178,00

 

L’ATS 1 (e gli 8 Comuni di riferimento), insieme al Distretto sanitario di Pesaro ( e l’UMEA),   gestiscono in maniera integrata tutto il percorso all’interno dell’Unità operativa sociale e sanitaria (UOSeS).

 

Comune di Pesaro

 

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