Una serata magica a Rocca Costanza con 500 tangheri provenienti da tutt’Europa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che passione il tango! In particolare la milonga, che è stata protagonista nelle prime due serate del Festival del Tango, tre giornate che hanno avuto il momento clou questa sera con lo spettacolo Un tango per Rossini, musica dal vivo con il Tango Sonos, pianoforte, viola, bandoneon, musica adattata dal maestro Roberto Molinelli sui temi tratti dal Barbiere di Siviglia. Una prima mondiale, con la la musica di Rossini arrangiata al tango e valenti ballerini diretti dal grande ballerinoargentino Sebastian Arce. L’idea di questo concerto è proprio di Arce che collegato con il regista napoletano Victor Carlo Vitale, ha portato questo spettacolo nella suggestiva location di Rocca Costanza. “Ho scritto questo testo, ha sottolineato Vicor, perché ho sempre desiderato ballare Rossini, sviluppando lo spettacolo dalla drammaturgia della milonga, che ha un’origine africana, al gioco musicale del Rossini comico. D’altra parte il tango è una improvvisazione della danza e si concilia bene con la vitalità della musica rossiniana. Un successo di questa seconda edizione del Festival del Tango, con 500 partecipanti provenienti da molte città italiane e dalla Spagna, Austria, dove nacque il bandoneon e Francia.

 

Paolo Montanati

La Fotografia di Adis (https://m.facebook.com/adix84/?ref=bookmarks)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...