Tutti i giorni che ha fatto Iddio, 24 luglio: primo giorno de L’Angolo della poesia

24 luglio ore 21

Il primo giorno Dio separò la luce dal buio: Margherita Guidacci, dirà Catherine O’Brien

ospiti: Daniela Poggi, AnnaRita Rossi e Antonina Speziale

La VII edizione de “L’Angolo della poesia”, il progetto nato da un’idea di Giuseppe Saponara, promosso dal Comune di Pesaro, dalla Regione Marche e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, si inaugura questa sera nel Giardino della musica e della poesia dedicato a Riz Ortolani (già cortile di palazzo Ricci), con la poetessa Margherita Guidacci, la cui lettura sarà affidata a Catherine O’Brien, docente di letteratura italiana a Dublino, tra le più importanti interpreti della poetessa fiorentina.

L’iniziativa è stata considerata formativa per gli insegnanti e, a conclusione, previa raccolta firme, verrà rilasciato un attestato di presenza per il proprio curriculum professionale.

La traccia dell’edizione 2017 è quella della “Creazione”, in un percorso parallelo alla nascita della vita e del mondo, che intesse segmenti e spazi tra passato e presente.

“Tutti i giorni che ha fatto Iddio” è quella frase che solitamente accompagna i nostri piccoli riti quotidiani, le abitudini, il ritmo del nostro vivere e richiama inoltre i giorni della Creazione del mondo, offrendo quindi un doppio spunto di appartenenza alle nostre radici, umane e spirituali, che seguono l’alternarsi del tempo.

Daniela Poggi, attrice di teatro, televisione e cinema, leggerà il Cantico delle Creature, accompagnata dal violino di Oscar Badioli.

Seguirà l’intervento delle professoresse AnnaRita Rossi e Antonina Speziale, astrofile Legambiente circolo ” Le Cesane” di Urbino, dal titolo “Trame astronomiche di luce-buio nella vita dell’Universo”

Ad Elena Levantini sarà affidato il racconto della Creazione secondo diversi popoli del mondo: dall’Africa occidentale al Polo Nord, agli Indios: tra favola e leggenda, Pesaro si proietterà, tutte le sere in un “angolo” curioso del pianeta.

Nell’alchimia di voci, musica, immagini televisive e cinematografiche, arricchite da imprevedibili collegamenti via Skype, numerose interviste, filmati, documentari e commenti musicali, tra cui un tributo a Totò nel cinquantenario della sua scomparsa. Supporto tecnico affidato a Stefano Teodori.

MARGHERITA GUIDACCI, nacque a Firenze il 25 aprile 1921 da Antonio, avvocato, e da Leonella Cartacci. Figlia unica, trascorse un’infanzia e un’adolescenza solitarie, a contatto con un mondo di adulti e di anziani senza stabilire relazioni amichevoli con i coetanei, dedicandosi soprattutto allo studio e alla lettura. Erano per lei occasione di distrazione i soggiorni estivi a Scarperia, paese d’origine dei genitori, dove maturò quel rapporto con la natura che sarebbe diventato motivo ricorrente nella sua poesia. Secondo un’affermazione della stessa Guidacci, la necessità di scrivere si era manifestata in lei come alternativa al dolore e alla morte con cui la guerra l’aveva messa a confronto.

Nella Firenze degli anni Quaranta, interessandosi di poesia, si trovò inevitabilmente a confrontarsi con l’ermetismo ma, dopo poche prove nella linea di tale poetica, si accorse che non le era congeniale, sentendo il bisogno di esprimersi in un linguaggio magari “impuro”, ma denso di pensiero e più concreto. La religiosità del suo spirito, alimentata dal clima familiare (suo cugino lo scrittore Nicola Nisi, figura importantissima per lei nella scelta di avvicinarsi alla letteratura e alla poesia) e dalla lettura dei testi sacri, la coscienza del mistero insito nella vita e nella morte, che non trova risposte se non nella fede, la avvicinarono a scrittori quali Emily Dickinson e T.S. Eliot. Margherita Guidacci morì a Roma, il 19 giugno 1992.

DANIELA POGGI è un’attrice di cinema, teatro e televisione. “La bellezza e l’arte si respiravano ovunque nella mia famiglia…Un nonno e uno zio tenori, una mamma miss, un papà mercante d’arte, un cugino pittore d’arte contemporanea e io proclamata miss mon bebè a soli 4 anni! Savona, la mia città natale.”
E’ vegana e testimonial della LAV  Nel 2001 è stata nominata “Goodwill Ambassador” dell’UNICEF-Italia per sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sui problemi dell’infanzia, testimoniando e promuovendo con il suo impegno nel mondo della cultura e dello spettacolo la solidarietà e il sostegno alle iniziative dell’UNICEF.

Gli astrofili Legambiente di Urbino, che hanno come motto “Il cielo è l’altra metà  del paesaggio”, si occupano di Astronomia come astro portante di una cultura ambientale, allo scopo di far conoscere e assaporare la bellezza del cielo e, soprattutto tutelarlo come valore universale. Promuovono iniziative e attività educativo-didattico nelle scuole, dalla materna all’università e nel territorio di Astroletterosophia che coniuga la letteratura con la filosofia in una sorta di osmosi culturale con l’astronomia. Serate di osservazioni stellari al telescopio con passeggiate visive nel cielo di Urbino. Sono particolarmente appassionati a divulgare l’astronomia sottesa negli orologi solari e le meridiane a camera oscura nelle chiese.

Press Art

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