L’Oriente non mente. Si avviano i motori per la 53a edizione del Macerata Opera Festival

E’ dedicato all’Oriente il ‘Macerata Opera Festival’ 2017, arrivato quest’anno alla 53a edizione.

L’apertura ufficiale è prevista per giovedì 20 luglio (replica 26 luglio, 2 e 9 agosto) presso il Teatro ‘Lauro Rossi’ con il debutto di una prima assoluta ispirata a Padre Matteo Ricci, Shi (Si faccia). E’ la nuova opera commissionata dal Festival (diretto da diversi anni da Francesco Micheli) a  Carlo Boccadoro, tra i più apprezzati compositori italiani contemporanei, su libretto di Cecilia Ligorio, regista e drammaturga con esperienze significative sia nell’ambito della prosa che nel teatro musicale.

Per approfondire l’argomento, l’opera sarà preceduta nel pomeriggio da un incontro organizzato dall’Istituto Confucio di Macerata su ‘L’opera fra Oriente e Occidente’ con Maria Cristina Pisciotta, Sun Tao e Alberto Mattioli che dialogano sulle caratteristiche dell’Opera di Pechino e del melodramma italiano.

 

Turandot di Giacomo Puccini, nuova coproduzione realizzata con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, avvierà la stagione allo Sferisterio venerdì 21 luglio (repliche 21 e 29 luglio, 4 e 13 agosto).

Il duo di autori-registi Gianni Forte e Stefano Ricci, fenomeno teatrale degli ultimi anni, si cimenterà per la prima volta con la regia d’opera proponendo, come chiedeva Puccini ai suoi librettisti, ‘una Turandot attraverso il cervello moderno’.

Le scene sono firmate da Nicolas Bovey ed i costumi da Gianluca Sbicca. Sul podio l’Orchestra Regionale delle Marche sarà per l’occasione diretta da Pier Giorgio Morandi, mentre sul palco si avvicenderanno il Coro Lirico Marchigiano ‘Bellini’, i Pueri Cantores ‘Zamberletti’ e la Banda ‘Salvadei’.

Il ruolo della principessa di ghiaccio è stato affidato a Iréne Theorin, assieme a Rudy Park (Calaf), Davinia Rodriguez (Liù) e Alessandro Spina (Timur).

 

Per il secondo titolo è di scena ancora Puccini ed il suo amore per le terre lontane ed esotiche, con Madama Butterfly in un allestimento coprodotto con il ‘Massimo’ di Palermo, firmato dal regista Nicola Berloffa, da Fabio Cherstich  (scene) e  Valeria Donata Bettella (costumi). Le repliche si terranno il 22 e  28 luglio,  6 e 12 agosto. Il ruolo della protagonista è affidato al soprano Maria Josè Siri che torna a Macerata dopo i successi in ‘Norma’ della scorsa estate ed il trionfo nella nuova stagione del Teatro alla Scala con lo stesso ruolo pucciniano. Con lei il tenore Antonello Palombi (Pinkerton)Alberto Mastromarino (Sharpless), Manuela Custer (Suzuki)Nicola Pamio (Goro). La direzione orchestrale è affidata a Massimo Zanetti.

 

Il terzo titolo in scena allo Sferisterio è l’Aida di Verdi nell’applauditissimo spettacolo di Francesco Micheli del 2014 (50° dello Sferisterio), coprodotto con il ‘Comunale’ di Bologna : le scene sono curate da Edoardo Sanchi, i disegni da Francesca Ballarini, i costumi da Silvia Aymonino e le coreografie da Monica Casadei. Sul podio Riccardo Frizza, già apprezzato nell’Otello dell’estate 2016. Di grande rilievo il cast : il soprano armeno Liana Aleksanyan nel ruolo protagonista ed  il mezzosoprano Maria Teresa Chiuri in quello di Amneris. Assieme a loro Stefano La Colla (Radamès), Stefano Meo (Amonasro) e Giacomo Prestia (Ramfis). Lo spettacolo sarà replicato il 5, 11 e 14 agosto.

 

Sarà Stefano Bollani, pianista di raro eclettismo e grande versatilità, l’interprete del concerto che si svolgerà domenica 23 luglio. Dedicato al tema del Festival, l’evento costituirà il momento celebrativo principale dei festeggiamenti organizzati dall’Associazione Arena Sferisterio con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) per i 50 anni di due DOC: il Verdicchio di Matelica e il Rosso Conero.

 

Con l’inizio degli spettacoli si avvieranno anche gli ‘Aperitivi culturali’ presso gli ‘Antichi Forni’ a cura di Cinzia Maroni: giovedì 20 luglio sarà la volta di ‘Musica e Gesuiti fra due secoli e tre continenti’ con Alberto Batisti, Carlo Boccadorio e Cecilia Ligorio; venerdì 21 luglio ‘Orientalismo fiabesco e italico melodramma’ con Enrico Girardi, Gianni Forte e Stefano Ricci; sabato 22 luglio ‘Kimono e tailleur’ con Angelo Foletto e Nicola Berloffa.

Ed ora…fiato alle trombe!

 

Paola Cecchini

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