Vespri d’organo, XIV edizione – Ultimo concerto del festival nel salone Metaurense di Palazzo Ducale

 

Dal 2 luglio al 30 agosto/Festival organistico internazionale – Dieci appuntamenti

 

 

 

La XIV edizione del festival organistico  internazionale dei Vespri d’organo a Cristo Re si svolgerà a Pesaro dal 2 luglio al 30 agosto. La rassegna si avvale della direzione artistica dell’organista Giuliana Maccaroni ed è organizzata dall’associazione Vespri d’organo a Cristo Re e dalla parrocchia di Cristo Re, con il patrocinio e la collaborazione dell’assemblea legislativa delle Marche, dell’assessorato alla Bellezza del Comune di Pesaro, dell’Ufficio scuola dell’Arcidiocesi di Pesaro, dell’ Amat,  del Rof, del  Fai, della Mostra internazionale del Nuovo Cinema e della Prefettura di Pesaro e Urbino.

Dieci saranno gli appuntamenti del Festival, come sempre caratterizzato dalla varietà delle proposte. Si alterneranno serate con recitazione, affidata all’attrice pesarese Lucia Ferrati, la proiezione di un film muto accompagnata da improvvisazioni organistiche e serate esclusivamente musicali in cui l’organo risuonerà da solo o affiancato da strumenti antichi o moderni.

La novità assoluta dell’edizione 2017 del Festival è rappresentata dalla collaborazione con il Fai: domenica 2 luglio, alle 16.30 ci sarà infatti una passeggiata di arte e musica nel centro di Pesaro che rappresenterà un’anteprima del Festival. Gli ospiti avranno la possibilità di visitare i luoghi e gli strumenti musicali usati per i concerti dei Vespri, sia nell’edizione di quest’anno, che in quelle passate. La passeggiata inizierà dunque alle ore 16.30 nella chiesa di Cristo Re, per poi proseguire in Cattedrale, nella chiesa dell’Annunziata, fino alla chiesa del Nome di Dio. Durante il pomeriggio si visiteranno le chiese in cui verrà offerto un breve momento musicale, preceduto da un’accurata descrizione dell’organo. La passeggiata si concluderà con un aperitivo offerto agli ospiti. Altra grande novità dell’edizione di quest’anno dei Vespri è rappresentata dalla location dell’ultimo concerto del 30 agosto che avrà luogo nello splendido Salone Metaurense della Prefettura.

Verrà portato un organo da concerto a canne, costituito di 3 tastiere e moduli smontabili e trasportabili, visto che nel Salone non è presente lo strumento. Il titolo della serata sarà infatti “Un organo dove l’organo non c’è”. Si tratterà di un evento unico nel suo genere, che si avvarrà della presenza  di Paolo Oreni, organista virtuoso e talentuoso, nonché progettista dell’organo smontabile chiamato Wander.

La serata inaugurale del festival sarà mercoledì  5 luglio, nella Chiesa di Cristo Re. Come è ormai tradizione da diversi anni verrà proiettato un film muto. Quest’anno vedremo “I dieci comandamenti”, uno dei più grandi successi del muto. Il film fu girato nel 1923 da Cecil De Mille. La proiezione sarà a cura del Cineclub Shining e verrà accompagnata dalle improvvisazioni di Ferruccio Bartoletti. L’improvvisazione non sarà un sottofondo alle immagini ma una vera e propria performance e realizzazione sonora del movimento e dei dialoghi, nei molteplici aspetti emotivi che caratterizzano le scene e i singoli personaggi. Il film, che costò alla produzione più di un milione e mezzo di dollari, è spettacolare  nelle scene di massa e ha alcune parti girate sperimentalmente in Technicolor, ma soprattutto presenta invenzioni tecniche ed effetti speciali molto innovativi per l’epoca, come le acque che si separano, le riprese subacquee degli egiziani che annegano nel Mar Rosso e il testo dei Dieci Comandamenti in sovraimpressione su un vulcano in eruzione.

Le serate di lettura e musica, affidate a Lucia Ferrati saranno incentrate su due personaggi estremamente attuali: Madre Teresa di Calcutta e Gandhi. “Quanto meno abbiamo, più diamo” è il titolo dell’appuntamento su Madre Teresa, il 26 luglio, nella Chiesa di Cristo Re. La Ferrati darà voce alla “piccola matita nelle mani di Dio”, così si definiva l’umile suora proclamata santa da Papa Francesco il 4 settembre 2016. L’accompagnamento musicale alle parole di madre Teresa sarà affidato a due artisti eccezionali: la organista russa Natalia Rakhmatulina e il baritono Joseph Lia, proveniente da Malta. La serata su Ghandi sarà mercoledì 9 agosto, sempre a Cristo Re, dove la Ferrati leggerà alcune pagine tratte dagli scritti autobiografici del Mahatma in un appuntamento che avrà per titolo “Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne”. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Matteo Imbruno, organista della Onde Kerk di Amsterdam.

L’organo solista sarà protagonista delle serate del 12 e del 19 luglio a Cristo Re con i “Percorsi romantici” di Adriano Falcioni, organista della Cattedrale di Perugia e “Un romantico giro del mondo” con il tedesco Hartmut Siebmans.

Come è ormai tradizione, il giorno di Ferragosto i Vespri si trasferiranno nella  Cattedrale dedicata all’Assunta per un concerto di organo e trombone. L’originale duo sarò formato da Alessandro Bianchi e Mauro Piazzi. Il 23 agosto ci sarà il concerto nella splendida chiesa del Nome di Dio, dove è presente uno degli organi più antichi delle Marche, realizzato da Antonio Pace nel 1631. La serata sarà animata dall’ensemble “Anima e corpo” formata da Nicola Procaccini (organo), Giovanni Bellini (tiorba) e Gabriele Pro (violino). Si tratta di giovani e promettenti musicisti italiani e questo è un segno che il Festival vuole dare sempre un’opportunità di espressione anche ai giovani talenti. Il grande finale dei Vespri sarà il 30 agosto al Salone Metaurense del Palazzo Ducale  con l’organista Paolo Oreni. Tutti i concerti inizieranno alle 21.15. L’ingresso è libero.

 

Gli organi. Il repertorio musicale del Festival risulta in perfetta armonia con le architetture e gli strumenti musicali presenti negli edifici. Lo strumento della Chiesa di Cristo Re è il grande organo Mascioni del 1906, premiato all’Esposizione Universale di Milano, agli inizi del ‘900 e ubicato, fino al 1975 all’Auditorium Pedrotti del conservatorio Rossini. Le caratteristiche fonico- timbriche rendono questo strumento unico nel suo genere e particolarmente adatto a essere utilizzato, oltre che per il servizio liturgico, per una più vasta attività musicale di tipo concertistico, con particolare riferimento al repertorio romantico e sinfonico. La Cattedrale custodisce un altro grande e prezioso organo Mascioni, del 1969. La chiesa del Nome di Dio conserva un meraviglioso organo barocco opera, probabilmente unica, dell’organaro marchigiano Antonio Pace del 1631.

E’ possibile consultare il sito: www.vespridorgano.it

 

Comune di Pesaro

 

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