VITA E DESTINO DI CAROLINA DI BRUNSWICK

 

 

 

Settimo appuntamento della rassegna La Strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione.

 

 Nel parco di Villa Caprile si ripercorrono, duecento anni dopo, le vicende pesaresi dell’“ingiuriata regina d’Inghilterra”

 

Giovedì 15 giugno, alle ore 21.15, La Strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione, ci conduce  in uno dei luoghi “di delizia” della nostra città: Villa Caprile, splendida dimora secentesca con giardino all’italiana, teatro di verzura e giochi d’acqua, costruita dal marchese bergamasco Giovanni Mosca nel XVII secolo e oggi sede dell’Istituto Tecnico Agrario “Cecchi”.

 

Dopo gli affollati incontri dedicati a Nino Pedretti, Lea e Sparta Trivella, Aldo J. B. Brilli-Cattarini, Dino Garrone, Irene Kriwcenko e Cesare Lombroso, il settimo appuntamento della rassegna, ideata e diretta da Lucia Ferrati, è dedicato ad una delle figure femminili più celebri e discusse della storia britannica ed europea: Carolina di Brunswick.

Amatissima dal popolo per la sua indole filantropica e odiata dalla corte reale inglese, Carolina di Brunswick, – l”ingiuriata regina d’Inghilterra”, come ella stessa volle che fosse scritto nella sua tomba – diverrà uno dei soggetti preferiti del gossip britannico (ed europeo) dell’epoca, come testimoniano numerose vignette satirico-politiche della stampa londinese.

Per la sua condotta “immorale” Carolina fu sottoposta ad una durissima commissione d’inchiesta, mentre il Reggente, suo marito, conduceva, indisturbato, una vita ben più dissipata e adulterina.

 

Come da consuetudine, l’appuntamento prevede due momenti.

Durante la prima parte della serata Corrado Capparelli, Silvia Melini e Sara Tomasucci racconteranno (con letture e immagini) la vita di Carolina Amelia Elisabetta Di Brunswick-Wolfenbüttel, toccando i punti salienti della sua affascinante e “scandalosa” vicenda biografica: la nascita, il 17 maggio 1768, a Braunschweig, piccolo stato vassallo prussiano nella Germania del nord, secondogenita di Carlo Guglielmo Ferdinando, duca di Brunswick-Wolfenbüttel e della principessa Augusta Federica di Gran Bretagna, sorella di re Giorgio III di Gran Bretagna; l’infelice matrimonio (ovviamente combinato) con il cugino Giorgio di Galles, principe reggente di Gran Bretagna, poi incoronato come re Giorgio IV: la nascita della figlia Carlotta (tragicamente morta di parto); il suo lungo viaggio in Italia, in Europa e in Medio Oriente (dopo l’ufficiosa separazione dal reale consorte) che la porta a soggiornare anche a Villa d’Este di Cernobbio, e poi (nel biennio 1817-1819), a Pesaro, proprio a Villa Caprile, e poi a Villa Vittoria; la “riprovevole” relazione con il suo ciambellano Bartolomeo Pergami; l’increscioso incidente diplomatico con “il Cigno di Pesaro”, Gioachino Rossini; il celeberrimo processo per adulterio intentatole da re Giorgio IV (che rappresentò la rovina economica per alcuni amici pesaresi di Carolina, fra cui Antaldo Antaldi, corso a Londra a testimoniare in suo favole); la negata incoronazione e l’improvvisa, prematura morte, avvenuta il 7 agosto 1821, quando Carolina ha da poco compiuto i 54 anni.

 

Nella seconda parte della serata il periodo e le vicende pesaresi di Carolina saranno oggetto dei preziosi interventi di Chiara Agostinelli (Pesaro 1817-1819), Grazia Calegari (Carolina e Antaldo Antaldi: storia di un’amicizia), Guidumberto Chiocci (Rossini e la principessa di Galles: un incontro-scontro) e Roberta Martufi (I luoghi e le residenze pesaresi di Carolina di Brunswick).

 

L’incontro si terrà nel Parco di Villa Caprile.

In caso di maltempo: Salone degli Affreschi, piano nobile di Villa Caprile (posti limitati)

 

 

 

L’evento è organizzato da:

Comune di Pesaro

Presidenza del Consiglio

Assessorato alla Bellezza e Assessorato alla Crescita

Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”

Ente Olivieri di Pesaro

in collaborazione con

Ufficio Scolastico Regionale per le Marche (Ufficio VI – Ambito territoriale della Provincia di Pesaro Urbino),

Garden Club Pesaro

e Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi” di Pesaro

con il patrocinio di Provincia di Pesaro e Urbino 

e il contributo di Arthemisia Group

 

Grazie alla collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Cecchi:

dalle 19.45 alle 21.00, sarà possibile effettuare una visita di Villa Caprile e dei suoi Giardini, guidati dagli studenti dello stesso Istituto “Cecchi”.

dalle 20.30 è aperta a tutti la degustazione Aperitivo Caprile”, a cura del personale di cucina dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Cecchi”, con vini di produzione dell’Azienda Agraria dell’Istituto.

L’ingresso è libero.

info tel. 0721 33344 biblio.oliveriana@provincia.ps.it

 

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La rassegna di incontri La Strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione, ideata e diretta da Lucia Ferrati, è dedicata ai “forestieri” di ieri e di oggi: donne e uomini “venuti da fuori” e che per scelta o per destino, per breve o lungo tempo, sono diventati cittadini di Pesaro.

Intellettuali, poeti e scrittori come Bernardo e Torquato Tasso, Giovan Battista Passeri, Giuseppe Picciola, Clarice Tartufari, Dino Garrone, Nino Pedretti, Enzio Cetrangolo, Roberto Dionigi,

attori come Annibale e Ave Ninchi,

partigiani come Lea e Sparta Trivella,

politici come Ernesto Nathan e Marcello Stefanini,

nobili e nobildonne come Lucrezia Borgia, Giulio Perticari e Costanza Monti,

musicisti come Carlo Pedrotti, Pietro Mascagni, Riccardo Zandonai, Amilcare Zanella, Mario Del Monaco e Luciano Pavarotti,

regnanti come Carolina di Brunswick,

artisti come i pittori di Villa Imperiale (Raffaellino del Colle, Dosso e Battista Dossi, Agnolo Bronzino, Francesco Menzocchi), o quelli convenuti alla scuola di Giannandrea Lazzarini,

e ancora Federico Barocci, Nino Caffè e lo scultore Loreno Sguanci,

tipografi come Annesio Nobili,

botanici e naturalisti come Aldo J. B. Brilli-Cattarini,

sportivi come Riccardo Brusi,

religiosi come Giuseppe Bocci, Gianfranco Chiti o Serafina Sforza,

testimoni della deportazione nazista come Irene Kriwcenko,

ceramisti come Filippo Antonio Calegari,

architetti come Filippo Terzi e Luciano Laurana,

medici come Cesare Lombroso, per citarne solo alcuni.

Ma anche giornalisti, prefetti e questori e i tanti maestri e professori che hanno cresciuto intere generazioni di pesaresi.

Personalità complesse e carismatiche che hanno lasciato una forte impronta del loro pensiero e della loro opera.

E una visione nuova, affascinante e inedita della nostra città.

Letture, materiali iconografici, interventi critici, testimonianze, mostre, spettacoli e performance, contribuiranno, in ogni appuntamento, a raccontare le loro storie.

 

Brunella Paolini

Biblioteca Oliveriana
Via Mazza, 97
61121 Pesaro (PU)

 

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