Lotta alla zanzara tigre, partita la campagna di prevenzione

 

 

Con l’aumento delle temperature è ripreso l’impegno nella lotta alla zanzara tigre messo in atto da Comune (Assessorato alla Sostenibilità) e Aspes, in collaborazione con l’Asur, puntando soprattutto sulla prevenzione, in modo da limitare a pochi casi estremi gli interventi adulticidi.

“Con la collaborazione di tutti – spiega l’assessore alla Sostenibilità Franca Foronchi – riusciamo a confermare i buoni risultati delle estati passate”.

La prevenzione viene effettuata con:

– Interventi di disinfestazione antilarvali periodici ogni 15-20 giorni, nelle circa 18.000 caditoie collocate in aree e viali pubblici, nonché nei potenziali focolai di infestazione. Questi interventi sono già iniziati stamattina.

– Consegna a enti pubblici (scuole, caserme, ospedali) di prodotti larvicidi da adoperare con le indicazioni e informazioni utili per un corretto utilizzo.

– Una forte campagna di comunicazione, con oltre 10.000 depliant informativi che verranno distribuiti nella città (in particolare a tutti gli alunni delle scuole primarie) e lettere mirate ai soggetti più a rischio.

– Distribuzione a titolo gratuito ai privati cittadini di un kit di prodotti antilarvali fino a esaurimento scorte nelle farmacie comunali e il giovedì mattina allo Sportello Informa&Servizi del Comune (si ricorda invece che soggetti quali amministratori di condominio e officine sono tenuti a comunicare all’ufficio ambiente del Comune i provvedimenti di prevenzione intrapresi).

Ecco le buone pratiche da tenere a mente per prevenire la formazione di focolai:

– Eliminare l’acqua rimasta nei sottovasi, negli annaffiatoi e in altri contenitori per evitare ristagni.

–  Coprire i contenitori che servono a riserva di acqua.

– Chiudere le cavità dei tronchi perché favoriscono la raccolta e il ristagno dell’acqua.

–  Mettere pesci rossi in vasche e fontane: sono ghiotti di zanzare.

–  Curare il verde del giardino: la vegetazione nasconde micro focolai.

–  Pulire le grondaie per favorire il deflusso delle acque.

– Mettere prodotti biologici antizanzara nei tombini o coprirli per evitare la deposizione delle uova.

L’ordinanza n. 731 del 2009 prevede sanzioni da 25 a 500 euro per chi non rispetta tali indicazioni.

Si ricorda infine che è attiva una linea telefonica (0721 372433 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12) per accogliere le richieste dei cittadini e fornire informazioni su come evitare la proliferazione di zanzare. E’ attivo anche l’indirizzo di posta elettronica sportellozanzara@comune.pesaro.pu.it

Ufficio stampa

 

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