TEATROLTRE, PESARO MARTEDÌ 28 MARZO LA DANZA DI MICHELE DI STEFANO ALLA CHIESA DELL’ANNUNZIATA CON GIUDA

Torna a fare tappa nella splendida Chiesa dell’Annunziata di Pesaro TeatrOltre, rassegna multidiscilinare che offre un vasto panorama sui linguaggi più innovativi dello spettacolo dal vivo, realizzata su iniziativa del Comune di Pesaro, insieme a molti altri della provincia, con AMAT e il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Martedì 28 marzo l’appuntamento è con Giuda di mk, compagnia invitata nei più importanti festival della nuova scena in Italia e all’estero che indaga il mondo attraverso performance, coreografia e ricerca sonora, fondata da Michele Di Stefano – autore della coreografia, Leone d’Argento per la danza in occasione del 9.festival internazionale di danza contemporanea della Biennale di Venezia – e Biagio Caravano, performer in scena.

Il pubblico ascolta in cuffia degli universi acustici olofonici, a tratti iperrealistici, a tratti invece astratti ed evocativi di un altrove o di una memoria o di una dimensione onirica privata e collettiva. Il suono è il legame privilegiato tra l’azione e il suo intendimento. Il carattere solitario dell’ascolto in cuffia, attraverso un sistema complesso di registrazioni binaurali, diviene un’esperienza intima ma collettiva. Giuda sprofonda nella condanna della ripetizione con la misteriosa consapevolezza dell’iniziato; il performer rimane sospeso in questa condizione, aggrappato al momento che precede ogni azione. Come un portiere nello spogliatoio prima della partita, prefigura ciò che il suo corpo dovrà sforzarsi di compiere, generando e subendo con lo stesso aplomb il meccanismo entro il quale viene immesso suo malgrado. Il suo problema è la gestione della cronologia, la creazione di ciò che è stato già deciso, nell’anticipo e nel ritardo. In questo modo egli trasforma la ripetizione in una possibilità oppure resta semplicemente nel dramma della performance. Attraverso l’ascolto di un paesaggio sonoro che sembra anticipare sottolineare o irridere le azioni del performer, il pubblico è testimone di una lotta contro il tempo, quel tempo che ha in serbo per il protagonista un percorso già scritto, vissuto in un silenzio assoluto.

Originariamente commissionato nel 2010 per l’attore Giovanni Franzoni da Antonio Latella, direttore artistico di una stagione dedicata al tema del Fondamentalismo al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, Giuda viene riallestito nel 2014 all’ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry per Biagio Caravano, performer storico di tutti gli spettacoli di mk.

Musica e audio dello spettaolo sono di Lorenzo Bianchi Hoesch, luci di Roberto Cafaggini. Lo spettacolo è prodotto da mk in collaborazione con LEM International – Silentsystem, Nuovo Teatro Nuovo / Fondazione Campania dei Festival / Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Stabile Napoli, Festival MilanOltre con il contributo di MiBACT.

 

Per informazioni e biglietti (10 euro): Teatro Rossini 0721 387621, Chiesa dell’Annunziata 389 6657785 il giorno di spettacolo dalle 20. Inizio spettacolo ore 21.

 

Barbara Mancia

ufficio stampa

Foto di repertorio di Luca Trevisani

 

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