Ricci svela il casello di Santa Veneranda: «Ecco il progetto definitivo, avanti tutta»

Mappa_CaselloIl dado è tratto: Autostrade deposita il documento. «Impatto minimo e vantaggi enormi per la viabilità»

 

PESARO – Matteo Ricci prende una cartellina sopra il suo tavolo, la apre, stende i fogli e scandisce: «Ecco il casello di Santa Veneranda». Significa che il dado è tratto e che Società Autostrade deposita il progetto definitivo. Motivi di soddisfazione del sindaco, elencati nell’ordine: «Accolte tutte le nostre indicazioni. Impatto davvero minimo, come si vede dalla mappa (vedi allegato), con una rampa di entrata e una di uscita. Vantaggi enormi per la viabilità cittadina e provinciale: il casello unidirezionale convoglierà migliaia di auto sull’autostrada, alleggerendo statale e strade collinari nei collegamenti tra Pesaro e Fano e tra vallate del Foglia e del Metauro-Cesano». La sintesi è che «se i progetti definitivi per le opere accessorie, già presentati, sono entrati in fase di Via (valutazione impatto ambientale, ndr) regionale – osserva Ricci – adesso, per il casello di Santa Veneranda, può partire la procedura di Via nazionale». In tutto fanno 74 milioni di opere, iva esclusa (solo per il casello 22 milioni, ndr). «Vogliamo correre spediti per chiudere tutti i processi autorizzativi entro la fine dell’anno, perché il 2016 sarà l’anno dei cantieri. Avanti tutta», sintetizza il sindaco. Nel dettaglio il casello, privo delle rampe verso nord e per questo meno invadente, è concepito per essere già un argine della prevista cassa di espansione. Anzi: «Metà della cassa, la sponda destra, già sarà realizzata da Autostrade», spiegano dal Comune. Dopo la Valutazione di impatto ambientale nazionale, approderà al ministero delle Infrastrutture. Poi Autostrade farà la gara per i lavori. Nota l’assessore Enzo Belloni: «Un bel passo avanti per la città: oltre a modernizzare la viabilità, il casello monodirezionale è anche una grande opportunità di sviluppo economico». Sul disegno complessivo: «Un bel progetto, rispettoso delle indicazioni del consiglio comunale e della parte idraulica, perché nella forma è compatibile con la cassa di espansione. Contiamo di partire quanto prima con i cantieri».

 

Francesco Nonni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.